Discussione: Distacco unilaterale impianto centralizzato

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Messaggio iniziale:

giorossi
Utente registrato
26/10/2008
16:59:42
Buongiorno. Ho acquistato un appartamento in un condominio circa un anno fa, ed ho subito effettuato il distacco dall'impianto centralizzato, previa perizia e certificazione del termotecnico attestante la sussistenza dei requisiti necessari (Cass. 5974 del 2004 e seguenti). L'amministratore altresi'era stato preventivamente informato con invio della suddetta perizia.
Aggiungo che il riscaldamento centralizzato ha funzionato perfettamente dopo il distacco ed é stato recentemente riacceso.
Alcuni dei condomini non sono ancora soddisfatti per quanto attiene alla ripartizione delle spese di esercizio (da cui io ho dichiarato di esonerarmi), e hanno fatto chiedere all'amministratore ulteriori perizie, calcoli, ecc...
Dunque il mio quesito é: sussistono ulteriori oneri di prova a mio carico, oppure le certificazioni del termotecnico bastano a supporto dei lavori svolti, e quindi non sono tenuto piu' a rispondere ad alcuna richiesta aggiuntiva da parte dei condomini?
Grazie per l'attenzione e cordiali saluti.




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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10202 interventi
27/10/2008 09:07:02
Le sentenze in mio possesso alcune delle quali le trovi qui:

http://www.condomini.altervista.org/RiscaldamentoDistacco.htm

ribadiscono che il condómino che si sia distaccato dall'impianto comune centralizzato debba comunque pagare per tutte le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto (caldaia e tubazioni), oltre a dover corrispondere un minimo di contributo alle spese d'uso (di norma intorno al 30%) in quanto l'impianto stesso è stato sicuramente progettato in origine e dimensionato anche per la tua unità immobiliare e per eventuali altre unità immobiliari che volessero distaccarsi.

(rifetti solo sul fatto se buona parte delle unità immobiliari volessero distaccarsi, coloro che continuassero l'uso dell'impianto ormai diventato sopradimensionato quanto andrebbero a spendere in più per far funzionare una caldaia diventata "troppo" grande per servire così pochi appartamenti!)

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