Discussione: Contratto di Locazione per Uso non Abitativo

Torna al forum: "condominio" Stampa discussione (testo semplice)

Corso per amministratori di condominio Overlex / Cescond

Consulenza Legale on line Overlex . Consulenza Fiscale on line Overlex


Messaggio iniziale:

Janis79
Utente registrato
10/09/2008
21:49:05
Salve,

Avrei bisogno di una delucidazione.

Il mio contratto dice... testuali parole:

I locali vengono concessi per lo svolgimento dell'attività indicata nell'atto costitutivo della Società Cooperativa. Viene tassativamente escluso, a pena di risoluzione del presente contratto, qualsiasi diverso utilizzo o destinazione. Il conduttore non potrà concedere in comodato, sublocare, in tutto e in parte, l'immobile ne cedere a terzi in qualsiasi forma il presente contratto nè, più in generale, sostituire a se stesso altre persone fisiche o giuridiche. In caso di cessione, locazione o di usufrutto dell'azienda si renderà applicabile quanto previsto dall'Artr.37 L.392/78.

Ma questa dicitura non è illegale??
Ho letto che per legge io posso effettuare una cessione e anche passare il mio contratto di affitto vendendo o locando l'azienda insieme.

Ditemi voi.... io vorrei vendere e passare il contratto di affitto.... lo posso fare??

Grazie



Corso On Line per Amministratori di Condominio

Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10215 interventi
10/09/2008 22:12:19
Non puoi!

Il contratto è il documento che impegna le parti in modo esclusivo, anzi nel contratto possono essere stabilite deroghe alla legge in vigore.
Essendo state accettate e sottoscritte da entrambe le parti, sono assolutamente vincolanti.

La 431/98 ha quasi completamente sostituito la 392/78.

Rispondi


Janis79

Utente semplice
2 interventi
11/09/2008 10:55:26
ma la L431/98 vale solo per i contratti per uso abitativo! lo ho appena letto su internet. Per quelli ad uso non abitativo è ancora tutto come stabilito con la L 392/78.

Se mi confermi questo dovrei essere tranquilla nella cessione, vero?

Rispondi


claistron

Staff
10215 interventi
11/09/2008 13:53:15
Se il contratto citato è stato fatto in base alla 392/78, valgono le norme a quel tempo in vigore, salvo eventuali deroghe da entrambi i contraenti accettate inserite nel contratto stesso.

Rispondi


Janis79

Utente semplice
2 interventi
11/09/2008 16:28:47
quindi?.... posso stare tranquilla? Mi hanno detto che se nel contratto c'è una condizione che non rispetta i canoni di legge allora quella condizione non ha valore giuridico. E' così?.... Se è cosi e posso stare tranquilla dimmelo... almeno mi rassereno!

Rispondi



Scrivi il tuo messaggio di risposta
Tuo nome: Solo per utenti non registrati.
Scrivi qui la tua risposta

Inserisci nel testo >> Un link a un Sito web | | | |
Scrivi un testo in >> Grassetto | corsivo | Sottolineato
Voglio ricevere un' e-mail quando qualcuno risponde dopo di me (solo utenti registrati)
Digitare il numero nella casella di testo (misura di sicurezza anti-spam)


Sono severamente vietati: offese, polemiche, linguaggio scurrile, inserimento di dati personali o dati sensibili (religiosi, di salute, di convinzioni politiche)
Il forum e' moderato e controllato giornalmente: i messaggi non consentiti verranno subito rimossi, e se necessario segnalati alle autorita' competenti.
A tale scopo, viene registrato l'indirizzo IP del pc da cui scrivete.

Ultime 10 discussioni con parole chiave simili a questa
validità contratto di locazione non prorogato.
locazione con “scalino”
responsabilità amm. su stipula contratto di appalto
registrazione contratto di comodato?
locazione immobile commerciale - buona entrata
cambiare motivo di recesso di contratto affitto
spese condominio bon non iscritte nel contratto di locazione
contratto di affitto aggiunta.
contratto di affitto.
amministratore senza contratto
logo del sito
Il Quotidiano giuridico on line ISSN 2280-613X


Loading