Discussione: recupero canone in nero

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Messaggio iniziale:

boys1961
Utente registrato
12/10/2007
22:28:37
Sono stato conduttore di un appartamento il cui contratto era disciplinato dalla legge 392/78.

Il locatore ha preteso per 21 anni canoni eccedenti a quelli previsti dalla legge.
Ingenuamente si è accontentato del bonifico bancario il quale comprendeva così il canone regolare e quello in nero.

Avendo la prova certa ed essendo stufo di pagare somme indebite , ho deciso nel rispetto dei termini fissati dall'art.79 della già citata 392/78, di condurlo innanzi al giudice onde ottenere la restituzione del canone corrisposto in nero ammontante a 35.000 Euro .

Il mio avvocato sostiene che ho diritto a percepire il canone in nero per intero in quanto ( a suo parere non soggetto a prescrizione );

L'avvocato del mio ex locatore ha riconosciuto la mia ragione e sostiene però che non ho diritto a tutto il canone ma solo agli ultimi 5 anni o al massimo agli ultimi 10 anni applicandosi la prescrizione.

Il giudice preso atto di quanto esplicitato in data 26 ottobre emetterà il dispositivo.

Chiedo se a vostro parere riuscirò ad avere una sentenza che confermi quanto detto dal mio avvocato e cioè se percepiro' l'intero canone in nero corrisposto o soltanto gli ultimi 10 o addirittura gli ultimi 5 ( sic! ) anni.

Preciso che il contratto in parola non è mai stato disdettato e si è rinnovato di quadriennio in quadriennio.

Vi ringrazio e porgo i miei piu' cordiali saluti.

Sergio Ferrando - Genova



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10215 interventi
13/10/2007 08:57:36
Non possiamo certo "prevedere" la sentenza del giudice; ci terrai informati.

Dipende molto dal sostegno alle tesi della tua controparte prodotte dal suo avvocato, non avendone menzione, non possiamo prevedere il risultato.

Un buon avvocato saprà dimostrare che la maggior somma da te pagata si potrebbe riferire a "canoni accessori" da voi concordati all'inizio della locazione: rimborso per l'uso di eventuali mobili, pagamento di oneri accessori o spese condominiali "fisse" da voi concordate, uso particolare di "pertinenze" o "accessori" non contempati dal contratto, ecc.

Visto che il tuo contratto di affitto è ancora soggetto alla legge sull'equo canone del 78 (quasi completamente soppressa dalla 431/98), leggi questa sentenza di Cassazione:

Cass. civ., sez. III, 22 aprile 1995, n. 4588. Il credito del locatore per il pagamento degli oneri condominiali posti a carico del conduttore dall’art. 9 della legge sull’equo canone si prescrive nel termine di due anni indicato dall’art. 6 della L. 22 dicembre 1973, n. 841 per il diritto del locatore al rimborso delle spese sostenute per la fornitura dei servizi posti, per contratto, a carico del conduttore, perché tale norma, anche se inserita in una legge relativa alla proroga dei contratti di locazione degli immobili ad uso d’abitazione, introduce una deroga al principio codicistico della prescrizione quinquennale del canone di locazione e di ogni altro corrispettivo di locazione fissato dall’art. 2948, n. 3 c.c. che risponde ad un’esigenza di rapida definizione di quell’accessorio rapporto giuridico, comune ad ogni locazione, e che è, pertanto, applicabile anche agli oneri accessori dovuti dal conduttore in base all’art. 9 della L. 27 luglio 1978, n. 392, senza che a ciò osti l’art. 84 di quest’ultima legge che, disponendo l’abrogazione di tutte le norme incompatibili con la legge sull’equo canone, non può essere riferita anche alla disposizione in materia di prescrizione del sopra citato art. 6, che trascende il regime vincolistico.

L'interpretazione autentica della prescrizione della possibilità di impugnazione relativa a canoni eccessivi, sarà lasciata alla decisione del giudice.

Non farti comunque molte illusioni riguardo alle cifre.

In bocca al lupo.

Rispondi


boys1961

Utente semplice
1 interventi
13/10/2007 14:27:10
L'avvocato della mia controparte ha fatto leva sui seguenti elementi :

a) contratto eccessivamente datato che si tramanda :
- dalla parte del locatore da padre ( defunto ) al figlio ( controparte ) e dalla parte del conduttore dal padre ( defunto ) alla madre ( defunta ) ed infine al figlio ( che sono io );

b) sentenza emessa nel 2004 collegata alla legge 431/98 che prevede la prescrizione dei canoni pagati in nero nel termine di 5 anni.

Null'altra eccezione è stata sollevata dalla controparte.

Cordiali Saluti.

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