Discussione: adeguamento istat non gradito

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Messaggio iniziale:

Anonimo
Utente non registrato
03/08/2007
23:05:05
Ho dato in affitto un appartamento ad agosto 2005 con regolare contratto 4+4 e per il 2006 non ho chiesto l'adeguamento istat. Adesso ad agosto 2007 volevo chiedere l'adeguamento applicando il tasso biennale come del resto è previsto nel contratto (al 100% senza che il locatore ne faccia richiesta). Ma il mio inquilino, anche se ha firmato il contratto, non vuole assolutamente aumenti dicendomi che nessun locatore in passato ha mai chiesto aumenti durante gli 8 anni di contratto e che dovrei già essere contenta per la sua puntualità. Ora non so che fare perchè è vero che l'inquilino in questione è puntuale nei pagamenti e diligente nella conduzione della casa ma non mi sembra giusto che paghi 450 euro per tutti gli 8 anni. Vorrei un consiglio (per salvare capre ecavoli) senza urtarmi con l'inquilino e dire che si trattava solo di 16 euro mensili in più per un appartamento nuovissimo con 2 bagni, videocitofono, un salone di 40 mq e 3 balconi. Grazie per la gentile risposta.



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )
Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
04/08/2007 10:10:20
Mi sembra che la risposta tu l'abbia già: se non vuoi creare tensione tra te e l'inquilino "puntuale e diligente" (cosa davvero rara), non chiedere niente! A me, però, non sembra tanto giusto! l'inquilino ha firmato un contratto e doveva conoscerne tutte le clausole e gli articoli di legge, mi sembra invece che il conduttore sia un tantino "impertinente" nel rivolgersi così al locatore! E poi, mi sembra che il canone non sia così alto, visto la descrizione dell'appartamento da te fatta! Comunque vedi tu, io cercherei di fargli capire, con le buone che il suo comportamento non è corretto (e poi, che importa se prima nessuno gli ha chiesto di aggiornare il canone?).
Ciao

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claistron

Staff
10163 interventi
04/08/2007 12:31:25
Hai accennato al fatto che il contratto indichi l'adeguamento all'incremento Istat del 100% senza necessità di "richiesta".

Avrai la possibilità di esigere l'aumento dalla prossima data in quanto sei stato "inerte" e non hai preteso l'aumento al termine dell'annualità, insomma hai tacitamente accettato i canoni versati.

Vi è solo da accennare che l'adeguamento può essere al massimo del 75% dell'indice Istat.

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Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
04/08/2007 13:54:45
E vero che dopo il primo anno non ho chiesto l'aumento ma non mi sembra un buon motivo per non poterlo chiedere dopo 2 anni. D'altra parte il contratto è stato redatto da un professionista e mi chiedo come mai ha fatto scrivere che l'adeguamento istat sarà del 100% se cioè non è legale (clausola nulla ?). In ogni modo, clausola o non clausola l'inquilino mi ha fatto capire che non intende sborsare altri soldi. Allora la mia domanda è : quando lo vedrò, fra 3 mesi, per il pagamento del canone, cosa gli posso chiedere LEGALMENTE e da quando ? e nel caso di un rifiuto suo quali argomenti posso portare. Mi sembra già di essere stata fin troppo generosa : oltre ad un canone conveniente per la zona Gli ho lasciato anche l'uso di un box per soli 50 euro e la ciliegina sulla torta ho speso 2000 euro per delle tende da sole che mi ha subito chiesto perchè sua moglie non sopporta il sole.

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claistron

Staff
10163 interventi
04/08/2007 19:26:39
Le altre considerazioni da te accennate non hanno peso in caso di contenzioso.

Puoi chiedere l'adeguamento del 75% dell'indice Istat.
Nel caso l'inquilino non ottemperasse e risultasse moroso anche in parte, ciò sarebbe motivo di risoluzione del contratto e della possibilità di chiedere lo sfratto esecutivo.

Il riferimento è la Legge 431/98.

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Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
04/08/2007 19:35:01
Credo che per i contratti ad "uso diverso" non si possa aggiornare il canone più del 75%, ma per quelli ad uso abitativo, se nel contratto è scritto al 100%, sia perfettamente legale.
Comunque aggiornerai il canone nello stesso periodo in cui è stato stipulato il contratto: es. stipula in Marzo, a Febbraio invierai una raccomandata a.r. con la richiesta di aggiornamento in base agl'indici ISTAT del mese di Gennaio, dalla sottoscrizione del contratto ad oggi, che il conduttore dovrà adeguare dal mese successivo alla richiesta, cioè Gennaio.
Ciao

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claistron

Staff
10163 interventi
04/08/2007 21:51:07
Nei contratti concordati ad "uso abitativo", l'adeguamento è al 75%, se invece il contratto è libero, la variazione può essere al 100%.

Consiglio, come ho indicato sopra, di leggere la 431/98 per non sbagliare.

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Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
15/11/2007 02:30:13
da avvocato ti rispondo che per le locazioni abitative l'aumento istat può essere del 100%. Il limite del 75% è solo per le locazioni non abitative (uffici, negozi..)

Rispondi


claistron

Staff
10163 interventi
15/11/2007 15:01:22
Leila72
Quando si interviene offrendo la propria consulenza, su questo Forum siamo abituati, oltre che a inserire il nostro pensiero, anche a porre i necessari riferimenti normativi o giurisprudenziali.

Proprio questo ci distingue dagli altri, cerchiamo di mantenere questo nostro principio!

Fa enormemente piacere (soprattutto ai nostri interlocutori) ricevere consigli precisi e documentati tali da essere fatti valere in sede di contenzioso; nel caso specifico, colui che chiede sostegno, non può contestare i fatti adducendo che gliel'ha detto Laila72 (anche se avvocato che oltretutto non si è nepure registrato sul sito, ma risulta anonimo) senza addurre riferimenti alla propria tesi.

Grazie comunque per l'intervento.

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