Discussione: abbattimento delle barriere architettoniche

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Messaggio iniziale:

Anonimo
Utente non registrato
22/06/2007
09:58:39
Salve,
Sono amministratore a titolo gratuito(da qualche mese)nonchè condomino
qualche anno fà in una 1° assemblea condominiale un condomino disabile richiede l'abbattimento delle barriere architettoniche, quindi l'installazione di un nuovo ascensore che gli consenta di raggiungere il suo appartamento. L'assemblea, dopo aver indivuduato il posto e confermando che comunque tutte le spese per la collocazione e la manutenzione dello stesso rimangono a carico del condomino disabile, accetta, chiedendogli di presentare il progetto e tutte le autorizzazioni previste per legge.
2°Altra assemblea condominiale, il condomino disabile chiede di installare l'elevatore nella tromba delle scale ma l'assemblea non accetta.
3° Altra assemblea condominiale il condomino disabile chiede di poter chiudere la porta d'accesso ai garage quindi di poterla utilizzare come porta dell'ascensore, la richiesta in un primo momento viene accettata, ma un condomino assente nei termini previsti per legge fa invalidare l'assemblea, perchè la porta è servitù per altri condomini non proprietari dei garages.
4°Altra assemblea il condomino richiede, in forma diversa, di installare nella tromba delle scale elevatore l'assemblea approva ma il solito condomino assente invalida l'assemblea perchè nel verbale non viene indicato il posto dove deve essere installato l'elevatore.
A questo punto qualche giorno fà, trascorsi ben due anni dalla prima assemblea, informalmente il condomino disabile mi dice di essere in possesso di tutte le autorizzazioni e che a breve inizierà i lavori di installazione dell'elevatore nel punto 1° autorizzato dal condominio. Per pura dimenticanza non dico nulla dell'inizio lavori, quindi i condomini appena vedono arrivare gli operai cominciano a ribellarsi.
Il condominio mi chiede il progetto con le relative autorizzazioni, mi reco dal condomino disabile il quale mi fà vedere l'autorizzazione rilasciata da parte degli organi di competenza ma non mi presenta il progetto perchè, a suo dire, trattenuto dalla ditta che deve installare l'elevatore, mi riferisce inoltre che non è obbligato a presentare il progetto al condominio.
A questo punto mi chiedo:
a)il condomino disabile aveva l'obbligo di presentare il progetto, prima di farselo approvare, al condominio per farlo approvare?
b)devo conoscere, in qualità di amministratore, le ditte che eseguiranno i lavori nello stabile?
c)chi è responsabile nel caso in cui si dovesse verificare un incidente sul lavoro?
Intanto qualche lavoro è già iniziato ed il
condomino disabile asserisce inoltre che se qualcuno farà interrompere i lavori se nè assumerà le conseguenze a livello economico nonchè legale.
Come mi devo comportare per essere in regola?
Grazie per la vostra collaborazione.



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )
Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
22/06/2007 15:36:36
riagganciandomi alla discussione di cui sopra volevo sottolineare inoltre che il condomino disabile ha acquistato l'appartamento molti anni prima consapevole del disagio a cui andava incontro, questo ha valenza a livello legislativo?

Rispondi


claistron

Staff
10224 interventi
22/06/2007 22:58:38
I riferimenti, come sempre chiari e sicuri, sono qui:

http://www.condomini.altervista.org/Ascensore.htm

http://www.condomini.altervista.org/AscensoreDisabili.htm

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
23/06/2007 09:40:47
Grazie,però nei riferimenti di cui sopra non sono riuscito a trovare nulla in merito alle responsabilità dell'amministratore (vedi il punto b e c).
Mi chiedo inoltre se nella mia qualità, posso bloccare i lavori fino a quando lui non mi presenta le mie richieste? Vado incontro a problemi?
Il condominio non si è mai opposto all'installazione dell'elevatore,chiedo soltanto che il condomino non crei problemi.

Rispondi


claistron

Staff
10224 interventi
25/06/2007 15:57:24
Io non procederei e non permetterei l'effettuazione dei lavori fino a quando non tocco con mano tutta la documentazione necessaria. (DIA, D.L., ASL, ecc.)

Spero tu sia in possesso dei nomi (controfirmati) dei proprietari che accettano la spesa in oggetto e di quelli dei dissenzienti.

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
25/06/2007 19:15:19
Claistron probabilmente nella prima domanda non sono stato chiaro, le spese per l'installazione sono tutte a carico del condomino disabile, lui ha già iniziato i lavori ed è in possesso della documentazione necessaria, però al condomino non ha presentato alcun documento. Le mie domande sono:
1° il dispendio dell'energia elettrica per l'utilizzo dell'elevatore è a carico del condomino disabile,essendo l'elevatore stesso a suo uso esclusivo?
2° deve venire in possesso il condominio (amministratore) di tutta la documentazione inerente l'installazione e del collaudo dello stesso al fine di inserirla nell'archivio condominiale?
3° Se il condomino non volesse fornire copia della documentazione come devo procedere?

Rispondi


claistron

Staff
10224 interventi
25/06/2007 21:34:35
Se hai letto i link alle sentenze che ti ho proposto, avrai potuto constatare che il disabile ha il pieno diritto di installare l'ascensore, anche se dovesse creare una piccola limitazione al godimento delle parti comuni, compensate dal maggior beneficio portato dall'opera in oggetto.

Se il condómino userà in esclusiva l'ascensore, dovrà pagarsi tutte le spese d'uso, energia, verifiche obbligatorie, manutenzione ordinaria e straordinaria, sostituzioni.

Non essendo un bene comune condominiale, l'amministratore non deve "interferire" su questo bene privato, ma essendo egli responsabile della sicurezza dell'edificio nel suo complesso, dovrà verificare la rispondenza alle norme del bene.

Il condómino non può opporsi a quanto sopra. Se non adempie lo si avvisa a mezzo raccomandata con diffida ad adempiere e minaccia di adire al giudice per la salvaguardia della sicurezza comune.


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