Discussione: costi di registrazione contratto affitto

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Messaggio iniziale:

Anonimo
Utente non registrato
01/04/2007
19:46:22
Sto per dare in affitto a canone concordato (3 anni più 2) a Bologna un bilocale completamente arredato a 420 Euro al mese. Ai fini della registrazione mi sono stati fatti conteggi di spesa da un'associazione di categoria per Euro 60 per il contratto + 25 per registrazione + imposta di registro 37 totale 122 Euro a carico mio.... mentre all'inquilino sono richiesti ben 59 € in più per i bolli, totali € 181, totale tra entrambi € 303. Vi sembra un costo realistico? Mi sembra così alto.....Grazie mille



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10180 interventi
01/04/2007 22:03:36
L'imposta di registro ammonta al 2% del canone annuale + tassa speciale € 7,23 + 1 marca da bollo da € 10,33 ogni quattro facciate dei contratti (solo per la prima volta e non per le annualità successive), da dividersi di solito in parti uguali tra proprietario e inquilino, fai i conti tu.....
Chiedi spiegazioni per questi conteggi.


Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
18/04/2007 17:14:31
LOCAZIONI A CANONE CONCORDATO
contratti di durata 3 anni + 2 di rinnovo obbligatorio
(salvo facoltà del locatore di negarlo per i motivi indicati nell’art. 3 della legge 431/98).
Sono previste agevolazioni fiscali se l’immobile si trova in uno dei Comuni ad alta tensione abitativa.

marche da bollo:
14,62 euro ogni 4 facciate
di 100 righe su ogni copia

L’importo dovuto è pari al 2% del canone complessivo della locazione, arrotondato
all’unità di euro, con un minimo di 67 euro.

LO SCONTO PER GLI IMMOBILI IN COMUNI AD ALTA “TENSIONE ABITATIVA”
I contribuenti che stipulano un contratto di locazione a canone concordato per alloggi che si trovano
in uno dei Comuni ad elevata “tensione abitativa” possono usufruire, oltre che di una riduzione
sull’Irpef, come si vedrà nei capitoli successivi, anche della riduzione del 30% della base imponibile
sulla quale calcolare l’imposta di registro da versare. In sostanza, il corrispettivo annuo da considerare
per il calcolo dell’imposta va assunto per il 70%.

Saluti, P.B.R. www.pbritalia.it

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
05/06/2007 14:36:24
quindi le 2 marche da bollo (per le due copie) della registrazione del contratto sono da dividere fra inquilino e affittuario in parti uguali
grazie!

Rispondi


claistron

Staff
10180 interventi
05/06/2007 20:30:06
Non è scritto da nessuna parte che si debba dividere.

La prassi vuole che queste spese siano comunque divise equamente.

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
21/01/2008 18:08:47
mi hanno fatto dei conteggi per un appartamento in affitto... la richiedta e 370,00 euro al mese.. il proprietario ne vuole 3 avanti + una all'agenzia. mi hanno fatto un conteggio di 2020,00 da dare ..compresa di registazione.. e giusto?

Rispondi


claistron

Staff
10180 interventi
21/01/2008 20:27:56
I tre mesi anticipati sono previsti e regolari.

Il compenso all'agenzia per la mediazione di solito ammonta al canone di un mese, salvo patti diversi, quindi fai i conti per bene.

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
23/01/2008 21:05:18
Fino all'anno scorso pagavo un canone d'affitto composto da importo + iva: il proprietario era soggetto a iva;
per effetto del decreto Bersani, il proprietario ha dovuto (dice) registrare il contratto; il canone è rimasto invariato (assorbendo l'iva);

se prima l'iva doveva versarla, mentre ora non ha più questo obbligo, non sarà che l'importo di locazione è magicamente aumentato dello stesso importo? vi sembra corretto che io debba oltretutto sborsare parte delle spese di registrazione!
Come si dice: Curnuti e mazziati? o c'è ancora speranza!

Rispondi


claistron

Staff
10180 interventi
24/01/2008 00:51:17
Il contratto "deve" essere registrato, se non viene fatto, il contratto di locazione è "nullo".

La registrazione conviene (è obbligatoria) sia all'inquilino, sia al proprietatario.

Il fatto della registrazione nulla attiene all'ammontare del canone Iva compresa, l'Iva dovrà comunque essere sempre versata, "come prima".

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