Discussione: coesistenza di riscaldamento autonomo e centralizzato?

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Messaggio iniziale:

Anonimo
Utente non registrato
26/01/2007
16:44:48
Un condominio è attualemte dotato di impianto centralizzato a gasolio.
La maggioranza deciderà quanto prima di passare al riscaldamento autonomo a metano.Data per scontata una delibera in tal senso, la minoranza vorrebbe mantenere in essere l'impianto centralizzato, previa sostituzione di idonea nuova caldaia a metano.
Tecnicamente la soluzione non presenterebbe difficoltà, dato che l'impianto attuale è strutturato ad anello, da cui derivano le singole unità.
Il quesito è il seguente:
E' possibile la contemporanea esistenza nel condominio di un impianto cemtralizzato (opportunemente dimensionato) e di più istallazioni di riscaldemento autonomo, senza che i condonomi "autonomi" siano tenuti a contribuire alle spese dell'impianto cemntralizzato?
Una tale soluzione sarebbe compatibile con le agevolazioni in materia?
Grazie.




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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10215 interventi
26/01/2007 16:52:31
Ai sensi della normativa in vigore, basta la metà degli assensi dei partecipanti al condominio per dismettere l'impianto centralizzato e passare all'autonomo.
Naturalmente il vecchio impianto può essere lasciato in funzione per i soli consenzienti, in questo caso tutte le spese, sia ordinarie che straordinarie saranno esclusivamente a loro carico.

Pe tutte le norme, i regolamenti e gli adempimenti burocratici, collegati qui:

http://www.condomini.altervista.org/RiscaldMaggiorSemplice.htm

http://www.condomini.altervista.org/RiscaldamentoDistacco.htm



Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
29/01/2007 11:43:16
In assemblea abbiamo discusso al rigurdo, in quanto 14 condomini su 20 (oltre il 60% dei millesimi) hanno deliberato il passaggio da centralizzato ad autonomo.
Uno dei condomini contrari (peraltro avvocato)ha fatto mettere a verbale che senza una perizia asseverata che dimostri il risparmio energetico dell'operazione, sono necessari mille millesimi e che quindi impugnera' la delibera.
Il Vostro parere al riguardo e' veramente cosa gradita.

Rispondi


claistron

Staff
10215 interventi
30/01/2007 11:24:51
Il risparmio energetico è facilmente dimostrabile da qualsiasi professionista.
(come ti ho detto sopra l'hanno gia fatto oltre un milione di edifici in Italia)

Ribadisco, la deliberazione può essere assunta con 1/2 dei consensi.

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