Discussione: acque pluviali nell'appartamento

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Messaggio iniziale:

Anonimo
Utente non registrato
16/01/2007
19:11:29
Buonasera.
Ho rogitato a fine giugno 2006.
Una settimana dopo,precisamente il 7 luglio 2006, avevo l'appartamento allagato dalle acque pluviali.
Cio' è accaduto perchè si è otturato il canale che raccoglie l'acqua piovana, la quale ha trovato sfogo nel mio balcone, in quanto il mio canale di scarico si collega con il canale del condominio.
L'amministratore ha segnalato l'accaduto all'agenzia per aprire il sinistro, visto che abbiamo un'assicurazione condominiale.
Dopo una lunga attesa e l'uscita del perito sembra che non voglia riconoscere il danno in quanto il sistema di smaltimento delle acque meteoriche non rientra nella copertura assicurativa.
L'amministratore in oltre sottolinea che il mio scarico pluviale non si dovrebbe "innestare" nella condotta pluviale condominiale.
Rispondo che l'appartamento mi è stato venduto nelle condizioni in qui è stato progettato e costruito circa 18 anni fa (e come il mio altri),e tra l'altro nessuno ha mai fatto caso a questo aspetto se non l'amministratore in questa specifica situazione.
Come mi devo comportare?
A chi spetta risarcire il danno che ho subito?
Confidando nel vostro aiuto, saluto e ringrazio.




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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10215 interventi
16/01/2007 20:02:39
La tua descrizione non è facilmente comprensibile.

Mi sembra di capire che vi sia stato un "rigurgito" dal pluviale comune fino al tuo terrazzo che ne è stato allagato.

Si tratta sicuramente di danno provocato da un impianto di canalizzazione "comune".

Dovrai far fare un sopralluogo al tuo amico geometra il quale ti rilascerà una perizia tecnica che riconoscerà il danno provocato da un impianto condominiale.
Con la perizia chiederai che sia il condominio a risarcirti i danni.
Invita quindi l'amministratore ad adempiere, se non lo facesse dovrai rivolgerti al giudice (di Pace se competente per "somma" richiesta), inizialmente anche senza l'ausilio di un legale.

Valuterai la situazione e deciderai in merito.

Informati qui: http://www.condomini.altervista.org/


Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
17/01/2007 15:05:12
Mi scuso per non essere stato più chiaro e ringrazio per l'attenzione.
Il termine "rigurgito" rende bene l'idea;L'acqua, infatti non riuscendo a defluire dalla condotta condominiale, l'ha riempita sino al punto in cui si collega il mio canale di scolo, e da li si è riversata sul mio balcone e quindi in casa.
Esiste una legge che vieta ai costruttori di collegare un canale di scolo privato( come nel mio caso del balcone) a una condotta pluviale condominiale?
Se esiste, com'è possibile che sia stato realizzato un progetto non a norma?
Devo subire io le conseguenze di un lavoro svolto da un' impresa, che non ha osservato i corretti criteri di costruzione o realizzazione?
Cosa si intende con la dicitura per "somma richiesta"?(il danno è intorno ai 1700 euro)
Grazie!

Rispondi


claistron

Staff
10215 interventi
17/01/2007 16:32:30
Sono convinto che la tua canalizzazione sia in regola.

Esiste solo il vincolo della defluizione delle acque chiare e scure.
La tua condotta si introduce in una condotta "comune" (quindi anche di tua proprietà) e tu hai il diritto di utilizzarla.

Probabilmente vi è stata una ostrusione sulla condotta principale dovuta non certo all'acqua, bensì a detriti o foglie che hanno ostruito il canale.
Insomma non ti si può imputare colpa.

La competenza del Giudice di Pace "per somma" la puoi leggere qui:

http://www.condomini.altervista.org/GiudicePace.htm

Per conoscere i tuoi diritti e non farti mettere "sotto" leggi qui:

http://www.condomini.altervista.org/


Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
17/01/2007 19:36:14
Grazie per il tempo dedicatomi!

Rispondi



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