Discussione: Innovazione o normale spesa straordinaria

Torna al forum: "condominio" Stampa discussione (testo semplice)

Corso per amministratori di condominio Overlex / Cescond

Consulenza Legale on line Overlex . Consulenza Fiscale on line Overlex


Messaggio iniziale:

Anonimo
Utente non registrato
17/10/2006
22:08:33
buonasera a tutti,c'è qualcuno che mi può chiarire se il cappotto termico rientra nelle innovazioni oppure è una normale spesa straordinaria anche se un pò costosa? Se è possibile potete indicare anche delle sentenze o qualche altro riferimento. grazie.



Corso On Line per Amministratori di Condominio

Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10163 interventi
17/10/2006 22:34:59
L'edificio condominiale è stato costruito con determinate caratteristiche tecniche, le unità immobiliari sono state acquistate dai proprietari "così come stanno".
È diritto chiedere miglioramenti atti al miglior godimento della cosa comune.
Il "cappotto" è senz'altro una struttura perlomeno "costosa" e in base alla condizione economica della media dei condómini, potrebbe essere dichiarata "innovazione gravosa" con tutte le conseguenze del caso: 5° comma dell'art. 1136 del c.c.

Ogni proprietario potrebbe legittimamente obbiettare che se "hai freddo" aumenta il riscaldamento nel tuo appartamento "a tue spese".

Il mio consiglio è comunque di attendere un paio di mesi, nella nuova finanziaria sono previsti contributi fino al 55% per la "riqualificazione energetica di edifici esistenti", allora potrebbe essere vantaggioso proporre il lavoro in oggetto.

Nuove detrazioni per il risparmio energetico sono in arrivo con la legge Finanziaria 2007 (articoli dal 22 al 24), ben più consistenti dell’ormai tradizionale 36% sulle ristrutturazioni. Come vedremo, però, si tratta per buona parte di agevolazioni destinate solo a chi metterà in opera, nel 2007, interventi di notevole “peso”, negli appartamenti o nei condomini.
La prima riguarda, in generale, la “riqualificazione energetica di edifici esistenti”. Cioè un insieme coordinato di opere che deve portare l’edificio o l’appartamento a raggiungere un fabbisogno di energia molto basso, rispetto alla cubatura da riscaldare. Più esattamente, un valore inferiore al 20% a uno predeterminato dal Decreto legislativo n. 192/2005 (allegato C, comma 1, tabella 1). Per chi ci riesce, il premio è allettante: il 55% di detrazione fiscale al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi, con un tetto di 100 mila euro di spese. In soldoni, si tratta di risparmiare fino a 55 mila euro, da scalare dai redditi in tre rate annuali. Ma quanto è raggiungibile, questo obiettivo? “Non è facile”, ammette Franco Soma di Edilclima, azienda specializzata nella diagnosi energetica degli edifici, “si tratta probabilmente di creare un “cappotto” di coibentazioni al tetto e alle pareti, cambiare gli infissi con doppi vetri, sostituire la caldaia centralizzata con una a condensazione, creando un impianto contabilizzato in cui ciascun condomino possa regolare o spegnere i caloriferi quando vuole. Comunque è un investimento che renderà bene nel tempo, perché permetterà di risparmiare anche molto più del 50% sulla bolletta”.
La seconda misura agevolata è limitata alla sola coibentazione di pavimenti, pareti e infissi, raggiungendo certi obiettivi di “trasmittanza termica” prefissati dalla stessa Finanziaria (la trasmittanza è una misura del flusso di calore che passa attraverso una parete per metro quadrato di superficie). Anche in questo caso la detrazione fiscale è del 55%, ma il tetto di spesa è più basso (60 mila euro, come a dire 33 mila euro di risparmio al massimo). Anche in questo caso la detrazione è rateizzata in tre anni., Identici criteri di detrazione valgono anche per chi installa dei pannelli solari. L’ultima misura riguarda la rottamazione della vecchia caldaia e la sua sostituzione con un modello a condensazione (30 mila euro di spesa agevolata, cioè 16.500 euro al massimo di “sconto” triennale). Si tratta di apparecchi che recuperano parte del calore di combustione che le altre caldaie disperdono nell’ambiente, mediante la condensazione del vapor d’acqua e la conseguente diminuzione della temperatura dei fumi di scarico.


Tieniti in contatto, presto avremo notizie definitive.





Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
18/10/2006 15:46:37
Grazie Claistron della tua esauriente risposta. Il "cappotto" quindi è un'innovazione gravosa che deve essere approvata almeno dai 2/3 del valore condominiale cioè 666 millesimi o sbaglio? Ti chiedo questo perchè l'amministratore nell'ultima assemblea straordinaria, dove si doveva deliberare per l'approvazione del capitolato inerente varie spese di ristrutturazione tra le quali anche il "cappotto" ha fatto passare la delibera con 505 millesimi. Le spese del cappotto secondo me dovevano essere scorporate dalle altre e quindi messe in un altro capitolato. Ti premetto che il nostro edificio è in parte a cortina e in parte ad intonaco, quindi il beneficio sarebbe soltanto per quegli appartamenti che hanno la facciata ad intonaco. Ti chiedo si può invalidare la delibera inquanto non approvata con giusta maggioranza? Se si lo può fare anche il condomino presente all'assemblea? Grazie anticipatamente.

Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
18/10/2006 17:33:45
Scusatemi è giusto fare una precisazione il "cappotto termico" è una soluzione richiesta dall'architetto, che ha fatto il capitolato d'appalto, per togliere i ponti termici causa di umidità e condense negli appartamenti. Comunque credo che valgano sempre gli artt. di legge in merito alle innovazioni. Grazie

Rispondi


claistron

Staff
10163 interventi
18/10/2006 17:39:32
La delibera approvata con la maggioranza di 500 millesimi è valida e può essere posta in esecuzione dall'amministratore se la delibera stessa non viene impugnata dal dissenziente entro i fatidici 30 giorni se era presente oppure entro 30 gg da quando ha ricevuto il verbale se era assente all'assemblea.
Se i termini sono gia scaduti per l'impugnazione della delibera davanti al giudice, fai almeno leggere all'amministratore quanto ti ho esposto sopra, affinchè godiate almeno del contributo previsto dalla nuova finanziaria.

Attenzione..... se il professionista ha dichiarato che il cappotto in esame è "indispensabile" per la protezione dell'immobile (umidità, condense) allora il lavoro dovrà essere considerato solo "straordinario" e non innovazione "gravosa", la maggioranza quindi potrebbe essere stata correttamente raggiunta.






Rispondi

Anonimo
Utente non registrato
(0 risposte nel forum)
19/10/2006 07:52:14
Quindi se i lavori sono "straordinari" la delibera non può essere impugnata.Posso almeno in seguito chiedere la revisone delle tabelle millesimali dato che il cappotto termico porta vantaggi economici (protezione da agenti atmosferici)solo a una parte dei condomini del nostro condominio? Il nostro regolamento condominiale cita "Le tabelle millesimali possono essere modificate dall'assemblea dei condomini con voto unanime o con intervento di un solo condomino quando subentrano modificazioni alle cose comuni ed alle proprietà private" Grazie.

Rispondi


claistron

Staff
10163 interventi
19/10/2006 10:14:26
Per questo specifico motivo non puoi chiedere la revisione delle tabelle millesimali.

Se vuoi conoscere tutte le norme, le sentenze e le maggioranze per determinare le tabelle millesimali e la loro modifica, leggi qui:

http://www.condomini.altervista.org/CoefficientiTabelle.htm

Per eliminare tutti i tuoi dubbi, leggi qui:

Norme e Sentenze sul condominio



Rispondi



Scrivi il tuo messaggio di risposta
Tuo nome: Solo per utenti non registrati.
Scrivi qui la tua risposta

Inserisci nel testo >> Un link a un Sito web | | | |
Scrivi un testo in >> Grassetto | corsivo | Sottolineato
Voglio ricevere un' e-mail quando qualcuno risponde dopo di me (solo utenti registrati)
Digitare il numero nella casella di testo (misura di sicurezza anti-spam)


Sono severamente vietati: offese, polemiche, linguaggio scurrile, inserimento di dati personali o dati sensibili (religiosi, di salute, di convinzioni politiche)
Il forum e' moderato e controllato giornalmente: i messaggi non consentiti verranno subito rimossi, e se necessario segnalati alle autorita' competenti.
A tale scopo, viene registrato l'indirizzo IP del pc da cui scrivete.

Ultime 10 discussioni con parole chiave simili a questa
ripartizione spesa installazione nuovo autoclave.
innovazione su una parte comune
valvole termostatiche dal 2016 e non ancora ricevuto riparto di spesa
dissenso ad una innovazione.
cappotto termico innovazione o miglioramento
convocazione assemblea straordinaria
manutenzione straordinaria marciapiede giardino privato
partecipazione inquilino ad assemblea straordinaria relativa a lavori da eseguire nel suo appartame
ripartizione spesa per installazione gsm cabina ascensore
ripartizione spesa pulizia fogne
logo del sito
Il Quotidiano giuridico on line ISSN 2280-613X


Loading