Discussione: utilizzo del c/c condominiale

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Messaggio iniziale:

madi2017
Utente registrato
22/11/2019
15:57:49
Egr. Claistron
il sesto comma dell’art. 1129 c.c. recita: “L’amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condòmini, su uno speciale c/c postale o bancario intestato al condominio; ciascun condòmino, per il tramite dell’amministratore, può chiedere di prendere visione ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica.”
A mio giudizio, la prima parte del periodo non vuole sancire l’obbligo, da parte del condòmino, di pagare le quote condominiali esclusivamente con bonifico bancario/postale; ma egli può versare le somme dovute anche in contanti all’Amministratore, che provvederà a depositarle sul c/c. Secondo il Tuo autorevole parere, è corretta questa interpretazione?
A mio giudizio, la seconda parte del periodo esclude che ciascun condòmino possa autonomamente “prendere visione ed estrarre copia”….; ma solo “per il tramite dell’amministratore”. Sei d’accordo quindi che nessun condòmino può chiedere la psw per accedere da solo al c/c?
Sempre grato Madi



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10202 interventi
23/11/2019 10:47:46
Su diretta accettazione dell'amministratore, lo stesso potrà accettare anche somme in contanti dai condómini nei limiti previsti dalla legge sul contante (sempre più restrittiva) che poi egli stesso verserà nell'apposito C.C. opportunamente creato per i lavori straordinari deliberati.

Si potrebbero creare però "malumori" da parte dell'Agenzia delle Entrate quando dovessero crearsi accertamenti; sai bene che l'amministratore dovrà poi rilasciare dichiarazione sulla somma versata da ogni condómino ai fini della detrazione, il versamento a mezzo bonifico su quel C.C. diventa chiara documentazione del versamento, mentre il passaggio in contanti tramite amministratore potrebbe venire contestato.

Vale quindi la pena di "obbligare" i proprietari a usare mezzi tracciabili per dimostrare il versamento e quindi il diritto alla detrazione.

Nessuna banca permette ai condómini di accedere al C.C. condominiale, quindi appare ovvio che colui che chiede documentazione debba per forza passare dall'amministratore.
L'amministratore che dovesse cedere le credenziali di accesso al C.C. condominiale risponderà civilmente e penalmente di qualsiasi abuso in merito.

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