Discussione: Decreto lgs. n.31/2001" L'igiene delle acque distribuite per il consumo umano"

Torna al forum: "condominio" Stampa discussione (testo semplice)

Corso per amministratori di condominio Overlex / Cescond

Consulenza Legale on line Overlex . Consulenza Fiscale on line Overlex


Messaggio iniziale:

GianfrancoBert
Utente registrato
05/04/2018
23:31:09
Buonasera: in un condominio esiste da 39 anni una cisterna in calcestruzzo grezzo non a norma,non vetrificata e mai sanificata, collegata ad un'autoclave che tramite pompa sommersa,con impianto elettrico non a norma, fornisce l'acqua a tutti gli appartamenti.Premetto che l'acqua arriva a tutti i piani anche senza l'ausilio dell'autoclave,ma viene tenuta in uso costante più per abitudine ad una forte pressione e per qualche raro caso di interruzione della fornitura,che per necessità. Da poco, su richiesta di un condomino del pianoterra l'amministratore ha fatto sostituire tutto il polmone e il pressostato dal solito factotum non qualificato, tanto che, dopo qualche mese, tutto l'apparato è andato nuovamente in tilt. A questo punto interviene un condomino (nuovo arrivato nel palazzo) che contesta all'amministratore il precedente intervento e gli impedisce il nuovo, chiedendogli di spegnere e sigillare tutto perchè sostiene che entro il 25/12/2003 lui avrebbe dovuto mettere in conformità tutto l'impianto e la cisterna, effettuando, da tale data, tutto ciò che il decreto prevede, per cui, lui non avrebbe pagato nulla di tutto ciò che è stato fatto, oltretutto senza delibera e senza urgente necessità, su un impianto completamente fuorilegge dal 2003 ad oggi. L'amministratore ignaro dell'esistenza del decreto(si è scoperto poi che quasi nessuno degli amministratori lo conosce) ha dichiarato che trattandosi di un decreto non convertito in legge, non era tenuto a metterlo in atto. La domanda che si pone è: ha ragione l'amministratore sul " decreto " o il condomino sul fatto che non si devono spendere soldi su qualcosa che per legge, in quelle condizioni, non dovrebbe esistere? Ringrazio per la chiarezza e la sollecitudine che Vi contraddistingue.



Corso On Line per Amministratori di Condominio

Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10202 interventi
06/04/2018 09:02:21
Ne abbiamo parlato spesso in questo forum.

La legge originaria è contenuta nel D.P.C.M. 4 marzo 1996 - Disposizioni in materia di risorse idriche (In GU 14 marzo 1996, n. 62, S.O.), mentre la più recente la trovi nel Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale (G.U. n. 88 del 14 aprile 2006).

Entrambe le puoi leggere al nostro solito link:

http://www.condomini.altervista.org/ContatoriAcqua.htm

Troverai che il condómino contestatore ha tutte le ragioni per far valere il proprio diritto.

Rispondi



Scrivi il tuo messaggio di risposta
Tuo nome: Solo per utenti non registrati.
Scrivi qui la tua risposta

Inserisci nel testo >> Un link a un Sito web | | | |
Scrivi un testo in >> Grassetto | corsivo | Sottolineato
Voglio ricevere un' e-mail quando qualcuno risponde dopo di me (solo utenti registrati)
Digitare il numero nella casella di testo (misura di sicurezza anti-spam)


Sono severamente vietati: offese, polemiche, linguaggio scurrile, inserimento di dati personali o dati sensibili (religiosi, di salute, di convinzioni politiche)
Il forum e' moderato e controllato giornalmente: i messaggi non consentiti verranno subito rimossi, e se necessario segnalati alle autorita' competenti.
A tale scopo, viene registrato l'indirizzo IP del pc da cui scrivete.

Ultime 10 discussioni con parole chiave simili a questa
ancora sulla idoneità delle maggioranze in assemblea
condominio e b&b ; segnalazioni all'amministratore delle presenze
infiltrazioni acque piovane nell'attività commerciale.
definizione di condomino ai fini dell'applicazione della limitazione delle deleghe (art. 21 l. 220/2
pagamento delle spese per realizzazione cancello ingresso.
richiesta di decreto ingiuntivo
decreto ingiuntivo al condominio: è obbligatorio indicare il codice fiscale?
suddivisioni senza tener conto delle tabelle millesimali
d. lgs. 2/2/2001 n.31 acque potabili nel condominio (é obbligatorio applicarlo?)
ripartizione quote consumo acqua
logo del sito
Il Quotidiano giuridico on line ISSN 2280-613X


Loading