Discussione: Riupartizione spese ascensore

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Messaggio iniziale:

luigi49
Utente registrato
25/02/2016
11:03:36
Salve,
vorrei sottoporre un quesito riguardante la ripartizione delle spese per la costruzione di un ascensore in un condominio che ne è sprovvisto.
Il condominio è composto da 4 piani più lastrico solare ed ingresso a piano terra. L'ascensore è stato progettato ed approvato da parte degli uffici competenti con 6 fermate (4 per i piani dove ci sono le unità abitative più una al piano terra ed una alla terrazza), i condomini che parteciperanno alla costruzione sono in numero di 9 sui dodici che fanno parte del condominio, però solo 3 dei 9 partecipanti sono interessati ad usare la fermata della terrazza. Come si dovranno ripartire le spese della costruzione considerando che il costo totale è di circa 54.000 euro comprensivo di euro 6.500 relativamente alla fermata in terrazza? K condomini che vogliono usufruire della fermata in terrazza sono tenuti a ripartirsi solo la differenza di costo oppure sono gravati da altro?
Spero di essere stato chiaro ed attendo considerazioni e risposte



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10202 interventi
25/02/2016 12:38:30
Se il lastrico in oggetto è "parte comune" (tetto dell'edificio), la ripartizione della spesa per questa ultima fermata dell'ascensore sarà a carico di tutti i condómini in base ai relativi millesimi (senza distinzione tra quelli che aderiscono o no).

Solo una convenzione assunta con l'unanimità dei consensi potrebbe derogare questa regola.

L'alternativa sarebbe deliberare con la maggioranza prevista per le "innovazioni" di non far arrivare l'ascensore al lastrico. In questo caso la spesa di installazione dell'ulteriore fermata sarebbe a carico dei soli proponenti.

Rispondi


luigi49

Utente semplice
1 interventi
25/02/2016 15:52:45
Grazie.
La situazione si può riassumere così:
La delibera di approvazione di installare l'ascensore a maggioranza ha deciso di costruire un ascensore dando la facoltà ai condomini che ne intendessero usufruire della fermata al terrazzo comune di poter avanzare questa opzione, dividendosi naturalmente le maggiori spese.
Il problema è adesso nella ripartizione delle spese poiché qualche condomino tra coloro che non aderiscono all'uso della fermata in terrazza vorrebbe suddividere l'intero costo dell'ascensore in cinque parti (dal 1° alla terrazza) e facendo pagare un quinto della spesa a coloro che optano di arrivare in terrazza. Si fa presente che la maggior spesa per la fermata in terrazza è pari a 6.500 euro che è circa la metà di un quinto di 54.000 euro che è il costo totale dell'intervento.
Come procedere?

Rispondi


claistron

Staff
10202 interventi
25/02/2016 19:21:17
Ti ho già risposto sopra.

Comunque, circa i criteri di riparto delle spese relativa all'installazione di un nuovo ascensore in un immobile esistente, la Cassazione, con sent. n. 5479 del 16 maggio 1991, ha stabilito: "Nell’ipotesi di installazione ex novo dell’impianto dell’ascensore trova applicazione la disciplina dell’art. 1123 cod. civ. relativa alla ripartizione delle spese per le innovazioni deliberate dalla maggioranza (proporzionalità al valore della proprietà di ciascun condomino)".

Ne deriva quindi che la ripartizione delle spese per la installazione ex novo di un impianto di ascensore in un edificio deve essere effettuata in proporzione dei valori di proprietà contenuti nella tabella millesimale principale denominata tabella A.

Altre precise informazioni le trovi al "solito" link:

http://www.condomini.altervista.org/Ascensore.htm

Quindi, la spesa per l'installazione del vostro nuovo ascensore "deve" avvenire in base ai soli millesimi di proprietà e non in base anche all'altezza del piano.

Come ti ho detto sopra, visto che l'impianto diventa bene comune condominiale, e che la spesa dovrà essere suddivisa in base al 1° comma dell'art. 1123 del c.c., i fatto che l'asensore arrivi anche al lastrico comune, non modifica il criterio di spesa che dovrà essere suddiviso completamente tra i millesimi generali e non per millesimi di alcuni proponenti la sola parte che arriva al lastrico.

Fate attenzione a questo concetto, la deliberazione di ripartizione delle spese in modalità diversa potrebbe validamente essere impugnata anche solo da un dissenziente.

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