Discussione: delibera in contrasto con decreto legge ... nulla o annullabile ?

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Messaggio iniziale:

luilaplume
Utente registrato
03/12/2015
17:31:43
Il decreto legge "salva Italia" ...( credo ) ...
pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 18/7/2014 entrato in vigore il giorno seguente
fra le altre cose stabilisce il metodo con cui và ripartita la quota fissa del riscaldamento
penso vi siano dei tempi per adeguarsi nel caso sia già operativa una precedente delibera
ma ...... ed è qui il mio dubbio ...
una delibera assembleare votata sei mesi dopo .... il giorno 11/12/2014 che stabilisce criteri diversi da quelli stabiliti dal citato decreto ..."una decisione imperativa"
và considerato nullo ...
o
annullabile

grazie



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10157 interventi
04/12/2015 12:56:22
Sai bene che con l'entrata in vigore della norma che prevede obbligatoriamente la ripartizione delle spese di riscaldamento in base ai ripartitori e ai contabilizzatori da installare nelle unità immobiliari che dovranno essere attivati entro e non oltre il 31.12.2016, ogni altra ripartizione diventa illegittima, se non votata "all'unanimità" da tutti i proprietari nel condominio, (non solo dai presenti all'assemblea).

La "quota fissa" o la dispersione sono contemplati nel decreto e nella UNI 10200 e devono essere conteggiati in sede di ripartizione delle spese.

Ogni deliberazione anteriore o posteriore al decreto se non assunta "all'unanimità" è radicalmente "nulla" e quindi impugnabile in qualsiasi momento.

(È solo il caso di ricordare che l'impugnazione di una deliberazione, dovendo passare anche per la "mediazione obbligatoria" ha dei costi "esagerati", prima di intraprendere l'azione conviene valutarne l'economicità)



Rispondi


luilaplume

Utente avanzato
47 interventi
08/01/2016 17:23:48
Il riscaldamento di tale magazzino da una legge regionale è dal 1995 vietato

Lo apprendo ora, mentre da una quarantina di anni chiedo ad ogni assemblea di staccarmi .... che il riscaldamento il un locale dove vado poche volte in un anno (sei kwh scarsi di consumo all'anno) Non serve ... è uno spreco, una offesa alla natura ed un inquinamento ingiustificato.

Mi è sempre stato impedito con assurde motivazioni ...

appena sono state messe le nuove valvole termostatiche e il relativo contacalorie le ho chiuse
( e probabilmente non sono stato il solo a farlo )
risultato i 68.000 euro preventivati ... si sono ridotti a 38.000 .. più 5000 di burocrazia aggiuntiva.

ora se mi rivolgo a chi ha emesso la legge in questione la multa "salatissima" andrà al condominio che si dota di professionisti ben pagati per fare le cose in regola ed io contribuisco per i miei millesimi "di proprietà"

o per assurdo ... ma ... arriva a mè ... che da sempre mi batto per evitare questi sorechi?

Rispondi


claistron

Staff
10157 interventi
09/01/2016 20:04:29
Non pensare alle multe, la scadenza per la messa in regola è prevista per la fine del 2016 e forse verrà ancora prorogata.

Rispondi


luilaplume

Utente avanzato
47 interventi
18/03/2016 08:56:50
messa in regola....

già fatta da tempo



ll divieto di riscaldare i magazxini in LOMBARDIA è certo ...ed è in vigore dal 1996, dal 2004 sono previste sanzioni pesanti per chi lo fà.

Questo è il punto .....

E LA DOMANDA È ...... come obbligare a costo zero o quasi un organo inadempiente "il condominio" a rispettare la legge ?
.

Inutile discutere sull'esistenza o meno della norma che evidentemente in pochi conoscono

chiedo solo la strada corretta per far cessare coattivamente un comportamento non rispettoso delka legge

senza entrare in assurdi distinguo ... se è vietato è vietato e basta

Una legge diceva 50 anni fà il mio insegnante di diritto "se non è coercibile non è una legge"

ecco ....come "saltando ogni 'distinguo' renderla ciercibile"?

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