Discussione: Bilancio condominiale con ripartizione spese mai inviato, seguito da ingiunzione di pagamento

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Messaggio iniziale:

Cubalibre
Utente registrato
17/09/2015
12:55:05
Buongiorno,

vi espongo il mio caso, in breve.

Sono proprietario di un appartamento che si trova in un'altra regione e che ho dato in affitto a una famiglia.

A metà giugno di quest'anno (10 gg prima dell'assemblea) mi è stata inviata un'e-mail semplice (non certificata) di convocazione dell'assemblea. In questa e-mail non vi era alcun rendiconto preventivo allegato. Non ho potuto partecipare all'assemblea in quanto mi trovo in un'altra regione d'Italia e non avevo nessuno a cui affidare la delega.

Successivamente, circa 3 mesi fa, mi è stata inviata una semplice e-mail contenente il verbale dell'assemblea, che però non conteneva alcun rendiconto o prospetto con la ripartizione delle spese tra i condomini. Era indicata solo la cifra del bilancio complessivo approvato e la seguente nota:
"Tutta la documentazione contabile condominiale è a disposizione dei condomini che vogliono prenderne gratuitamente visione o averne copia controfirmata dall' amministratore con spese a proprio carico, presso lo Studio dell'Amministratore XXX, previo appuntamento, dal lunedì al venerdì (sabato escluso) dalle ore 14:30 alle 18:00."<\i>
Inoltre, il verbale d'assemblea riportava la seguente dicitura:
"L' Amministratore informa che, prima di procedere legalmente, invierà, entro 25/30 giorni dalla scadenza rata, un primo sollecito di pagamento con importo di spesa pari ad €25,00 più IVA oltre a spese di spedizione. In caso di mancato pagamento segue un secondo sollecito oltre il quale, persistendo la morosità, la pratica verrà inoltrata direttamente all' ufficio legale per il recupero dell' importo scaduto."
indicando poi n.5 scadenze bimestrali per il pagamento, di cui 3 ormai sono scadute.

Ad oggi non ho mai ricevuto alcuna lettera raccomanata ne di posta certificata da parte dell'Amministratore Condominiale che contenesse il rendiconto del bilancio (ne quello preventivo ne quello approvato) oppure il sollecito di pagamento - nonostante io stesso ho provveduto all'inizio dell'anno a comunicare all'Amministratore (per mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno) tutti i miei dati di conatatto.

Ed ora il momento clou:
Qualche giorno fa mi sono ritrovato una comunicazione, inviatami dallo studio legale rappresentante dell'Amministratore tramite posta elettronica certificata, in cui mi si intima di pagare entro pochi giorni l'intero importo che devo al condominio per il bilancio 2015/16 (l'importo di cui solo grazie a questa communicazione estrema finalmente vengo a conoscenza).

Ora, assumendomi le mie colpe per il fatto che, dato per certo che mi sarebbe arrivato un sollecito di pagamento con la cifra che devo al condominio, ero rimasto in attesa di ricevere un rendiconto e quindi non me ne sono più preoccupato, la mia domanda è la seguente:

E' lecito questo comportamento dell'Amministratore, in cui:
1) non invia il rendiconto tabellare con la ripartizione delle spese, oppure l'importo che devo pagare;
2) non invia nemmeno un sollecito di pagamento in cui indica la cifra da pagare;
3) non invia nulla di cartaceo, ma invia solo due brevi e-mail ordinarie, una di convocazione dell'assemblea e una con il verbale della stessa, entrambe prive di allegato economico e di ripartizione spese tra i condomini;
4) si rivolge invece direttamente al suo studio legale per la riscossione della cifra dovuta, maggiorata di €150 per la parcella dell'avvocato?

Vi prego di illuminarmi al riguardo, per capire come mi devo comportare. In particolare:
- sono obbligato a pagare l'intero importo che mi spetta, oppure posso pagare le tre rate che ad oggi risultano scadute, per poi proseguire con il pagamento di altre?
- sono obbligato a pagare le spese per l'intervento dell'avvocato, pari a €150, pur non avendo mai ricevuto nessun'altra comunicazione o sollecito di pagamento (previsto dal verbale di assemblea)?

Ci tengo a precisare che voglio assolutamente pagare quello che mi spetta, giustamente, ma personalmente ritengo che i termini che mi sono stati imposti sono quantomeno molto maleducati e mi sanno tanto di un gioco sporco dell'Amministratore e del suo legale, a mie spese.

Vi ringrazio in anticipo e vi porgo i miei cordiali saluti.



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

Cubalibre

Utente semplice
2 interventi
17/09/2015 12:59:13
Chiedo scusa per l'errore di formattazione che ha trasformato il testo in corsivo.
Purtroppo non riesco a trovare un modo per correggere il messaggio.

Rispondi


claistron

Staff
10245 interventi
17/09/2015 19:40:21
Nessun problema .....

Il fatto che tu sia a conoscenza dei fatti presuppone che sei comunque venuto a conoscenza dell'assemblea e del bilancio, rate comprese.

Ti consiglio di pagare immediatamente le rate scadute per non incorrere in un decreto ingiuntivo, viste le modalità esecutive di simile amministratore, palesemente censurabili.

Le irregolarità nelle comunicazioni "potrebbero" agevolarti nella possibilità di richiesta di revoca dell'amministratore stesso, "per giusta causa", la procedura si fa in volontaria giurisdizione con accollo personale delle spese, senza però la sicurezza del risultato.

Non risiedendo presso il condominio, avrai molte difficoltà procedurali.

Ribadisco il consiglio, paga ciò che devi per le tue quote e mettiti in contatto con l'amministratore per non far applicare i costi legali che non ti spetterebbero se le comunicazioni fossero avvenute in modalità regolare.

Al "solito" link trovi riferimenti giurisprudenziali che ti aiuteranno:

http://www.condomini.altervista.org/AmministratNominaRevoca.htm

http://www.condomini.altervista.org/DecretoIngiuntivo.htm



Rispondi


Cubalibre

Utente semplice
2 interventi
17/09/2015 21:23:00
Grazie per la risposta.

In realtà, sono venuto a conoscenza della cifra da pagare soltanto una volta che mi è stata inviato il sollecito ingiuntivo da parte del legale dell'Amministratore. Fino a quel momento non sono MAI stato contattato dall'Amministratore ne dal suo legale per la comunicazione della ripartizione delle spese condominiali. Quindi fino a pochi giorni fa non conoscevo la mia quotaparte, bensì soltanto il bilancio complessivo finale di tutto il Condominio.

Pertanto, io ritengo (e su questi punti chiedo il vs gentile parere):
1) di essere stato privatto del mio diritto (o forse si tratta anche di un obbligo da parte dell'Amministratore) di essere informato sulla ripartizione delle spese condominiali e sulla quotaparte che mi spetta.
2) di non dover pagare la cifra intera per il 2015/16 (come richiestomi dal legale dell'Amministratore) ma soltanto le rate già scadute, e il resto secondo il piano di rateizzazione.
2) di non dover pagare le spese accessorie per l'intervento del suo legale, per motivi esposti al punto 1.
Secondo Lei, ho ragione su questi tre punti? Non chiedo altro che il trattamento onesto da parte dell'Amministratore.

Per il resto, chiaro che intendo pagare quanto dovuto al condominio, ma a condizioni giuste e corrette. Nessuna discussione su questo.

Cordiali saluti.

Rispondi


claistron

Staff
10245 interventi
18/09/2015 09:50:00
Ti ho già risposto sopra circa le tue nuove domande.

Hai tanti pieni diritti, in questo caso.

Invia una raccomandata all'amministratore, allegando parte dei riferimenti giurisprudenziali che ti ho fornito sopra e avvertilo che in caso di prosecuzione del tentativo di richiesta di somme che non ti competono (visto lo svolgersi dei fatti e la richiesta del pagamento delle spese dell'avvocato) ti opporrai anche ad un eventuale decreto ingiuntivo che dovesse essere emesso nei tuoi confronti.

Come ti ho detto sopra, fai subito un bonifico per le spese e le rate di tua competenza, per metterti al riparo da ripercussioni negative a tuo carico.

Rispondi



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