Discussione: diritto reale o obbligatorio?

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Messaggio iniziale:

lucio2
Utente registrato
16/04/2015
19:36:39
Con atto pubblico trascritto il proprietario di un palazzetto composto da solo piano terra e soprastante lastrico solare (edificabile) vende a terzi il lastrico solare "con diritto di sopraelevazione di uno o più piani, con diritto d'aprire vedute e di aggettare balconi sul suolo circostante al fabbricato senza obbligo di corresponsione d'indennità ai venditori o futuri loro aventi causa".

Tale rinuncia alla detta indennità per apertura di vedute e balconi (presumo dal contenuto letterale dell'atto e, forse, anche all'indennità di sopraelevazione) si inquadra come fatto personale ovvero come diritto reale?



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10185 interventi
16/04/2015 21:30:00
Se la trascrizione è stata fatta "E REGISTRATA" in sede di compravendita, quindi trascritta nel "regolamento contrattuale" accettata alla stesura del rogito, allora configura un diritto reale opponibile in tutte le sedi.



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lucio2

Utente avanzato
12 interventi
17/04/2015 12:46:45
Tra le parti originarie stipulanti OK. Se il terzo vende ulteriormente il Lastrico solare a Caio senza riportare nel nuovo contratto (sempre registrato e trascritto) la rinuncia all'obbligo di corresponsione d'indennità ai venditori o futuri loro aventi causa Caio deve pagare l'indennità ovvero no considerando il primo atto pubblico (redatto tra altre parti) attribuendo quindi a tale rinuncia un carattere reale e/o ambulatorio (segue la res)?

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lucio2

Utente avanzato
12 interventi
17/04/2015 12:48:06
Dimenticavo non esisteva ed esiste alcun regolamento contrattuale inserito in alcun rogito.

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claistron

Staff
10185 interventi
17/04/2015 22:59:03
Quando l'originario proprietario del bene vende parte di esso, si configura la nascita di fatto del condominio.

La clausola inserita negli atti che esclude l'applicazione dell'art. 1127 del c.c. per eventuali futuri acquirenti delle unità immobiliari è legittimo.

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