Discussione: colonna portante pericolante durante lavori di ristrutturazione

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Messaggio iniziale:

arcy
Utente registrato
31/10/2014
22:34:18
Salve
Ho concesso in locazione il mio locale commerciale, autorizzando per iscritto alcuni lavori di ristrutturazione all'interno del locale, come rifacimento a norma dell' impianto elettrico, parquet, e realizzazione di una porta, durante i quali è emerso che una colonna portante all'interno del locale è pericolante, o meglio a causa di risalita di umidità dal sottosuolo, poichè erano presenti sulla stessa vistose crepe, è stato appurato che la struttura in ferro è completamente arrugginita e gonfia tale da aver causato le crepe lungo le pareti esterne della colonna.
Il mio conduttore , allarmato ha interpellato l'amministratore di condominio e dopo averne preso atto ha intimato al mio conduttore di sospendere i lavori, giacchè era necessario indagare sulle cause di tale fenomeno e in ogni modo intervenire prontamente per rinforzare la colonna sia alla base che al soffitto oltre che risanare tutta struttura della colonna.
A questo punto mi chiedo chi risarcirà i danni al mio conduttore visto che lo stesso ha già accampato un disagio per quanto riguarda il mancato incasso, canoni di locazione sospesi e danni che dovranno verificarsi nel locale.
Inoltre, l'intervento alla colonna causerà dei danni al parquet e al soffitto in carton gesso, anche questi danni a chi saranno addebitati ?
La spesa per l'intervento straordinario è da imputarsi al condominio? In questi casi ci si può avvalere della polizza del fabbricato per i risarcimenti dei danni?
Grazie per le risposte



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10154 interventi
03/11/2014 10:38:54
Sarà necessario accertarsi tramite amministratore se la polizza fabbricati contempla anche i danni da umidità di risalita dalle fondamenta.
In tale caso l'assicurazione risponderà del ripristino del bene e dei danni certificati causati all'attività commerciale (le assicurazioni hanno degli ottimi avvocati esperti proprio in questa materia e potrebbero mettersi di traverso quando non si possa palesemente accertare la veridicità dei rimborsi chiesti).

Se la perizia accerterà l'umidità di risalita, sarà comunque il condominio a dover richiedere i lavori in oggetto.

Ricorda che i muri perimetrali e le colonne portanti dell'edificio sono sempre parti comuni:

http://www.condomini.altervista.org/MuroPerimetrale.htm

Rispondi


arcy

Utente avanzato
42 interventi
09/11/2014 10:10:49
bene
ieri l'amministratore di condominio ha fatto visionare da parte di un ingegnere, appositamente nominato dall'assemblea, ed è emerso che la situazione non è così preoccupante come allarmata dal conduttore (società SAS, i cui soci sono professionisti del settore, architetto, ingegnere e geometra, e quindi la dice lunga....), i quali avevano proposto interventi con costi esorbitanti, e avevano già prodotto preventivo, capitolato tecnico e relazione tecnica, questo a dir loro per accelerare i tempi visto che avevano premura di terminare i lavori di ristrutturazione per il locale commerciale, fermi da 15 gg per via di questo problema. Di converso, l'ingegnere nominato dal condominio ha evidenziato che le cause sono dovute a infiltrazioni di acqua piovana del livello stradale e che problematiche del genere sono tollerabili e normali per un edificio di 40 anni. Tutto sommato si necessità di un ripristino della colonna nella parte in cui i ferri sono stati intaccati dalla ruggine e un rinforzo/ricostruzione per il cemento che in quella parte della colonna si è sgretolato utilizzando appositi materiali e tecniche per la tipologia d'intervento, il tutto con un preventivo di circa la metà di quello fornito dal conduttore e con tempistiche ridotte, pari a due-tre giorni lavorativi anzichè un mese.
Abbiamo avuto la sensazione che i conduttori volessero approfittare della situazione ed ingigantire il problema per diffondere puro terrorismo psicologico visto che in quella sede ci ha minacciato di rimborso di danni d'immagine da parte del marchio (insegna), mancato incasso, arredi ordinati ma senza poterli installare, ritardata apertuta del locale, eccetera.
I condomini si sono rifiutati di farsi carico di questi disagi rappresentati dal conduttore precisando che il problema deve essere risolto tra proprietario e conduttore tenendo fuori i condomini.
Come posso tutelarmi?
Grazie

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