Discussione: Danni da infiltrazione d'acqua piovana

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Messaggio iniziale:

Fred12
Utente registrato
17/10/2014
11:51:46
Salve a tutti.

Cerco di esporre brevemente l'accaduto.

Io abito all'ultimo piano di uno stabile, verso la fine del 2012 il proprietario dell'appartamento sottostante il mio comincia a lamentare delle infiltrazioni d'acqua nel soffitto del suo bagno.

Il problema compare sempre all'arrivo delle piogge.

Avvertito l'amministratore del problema quest'ultimo fa uscire un suo muratore/tecnico di fiducia per stabilire l'origine del problema.

Dopo aver provveduto ad aprire varchi in corrispondenza del pluviale dello stabile nel mio bagno sancisce che il problema non sia li.

Dopo provvede ad ispezionare il tetto dello stabile e anche li dice di non aver trovato nulla di strano.

L'attenzione si sposta quindi sul mio balcone e si pensa che l'infiltrazione d'acqua parta proprio da qui per una cattiva impermeabilizzazione dello stesso.

Vengono effettuate alcune prove che durano alcuni mesi in cui mi viene detto di porre un telone di plastica a copertura del balcone per accertare che la perdita provenisse da li.

Queste prove danno risultati incerti, in alcuni giorni di pioggia non si notano infiltrazioni, in altri invece le infiltrazioni continuano.

Da subito io ho notato una vistosa macchia e il muro umido nel soffitto del mio balcone proprio in corrispondenza perpendicolare con il problema riscontrato dal proprietario dell'appartamento sottostante.

Ho quindi fatto presente all'amministratore che secondo me il problema nascesse da una cattiva impermeabilizzazione del tetto dello stabile e non dal mio balcone.

L'amministratore è uscito diverse volte insieme al suo tecnico/muratore di fiducia per constatare di persona il problema sia sul mio balcone che nell'appartamento sottostante.

Viene deciso da loro quindi che il problema è unicamente del mio balcone e mi viene detto di provvedere all'impermeabilizzazione di quest'ultimo e all'imbiancatura del bagno dell'appartamento sottostante, tutto a mie spese.

Mi viene detto anche che il proprietario sottostante, se non viene risolto il problema, avrebbe agito per vie legali.

Provvedo così, mio malgrado perchè era quasi palese che l'infltrazione che provenisse dal tetto dello stabile, ad eseguire i lavori sul mio balcone e alla imbiancatura del bagno sottostante.

Neanche a dirlo, per effettuare i lavori si è subito proposto il muratore/tecnico di fiducia chiamato dall'amministratore ma io ho deciso di affidare la lavorazione ad un'altra ditta.

A lavori ultimati i problemi di infiltrazione continuano all'arrivare delle piogge, alchè l'amministratore mi avverte che i lavori di impermeabilizzazione del balcone sono stati effettuati male e quindi il problema non si è risolto.

Io continuo ad affermare che il problema nasce dal tetto dello stabile e non dal mio balcone.

Dopodichè l'amministratore chiama diversi geometri per cercare di trovare l'origine certa di questa infiltrazione d'acqua.

Finalmente dopo due anni dall'inizio di questa faccenda il geometra individua con certezza che l'origine del problema parta effettivamente dal tetto e dal suo cattivo stato di impermeabilizzazione.

Quindi la spesa che ho sostenuto per il rifacimento del mio balcone si è rivelata inutile dato che la problematica si è rivelata essere da tutt'altra parte, d'altronde come io ho sempre sostenuto diverse volte.

La mia domanda per voi è questa: chi deve rimborsarmi la cifra spesa inutilmente?

Adesso si è messo in atto il classico meccanismo di scaricabarile, l'amministratore dice che nè lui ne il condominio ha responsabilità sulla faccenda perchè lui ha preso per buono ciò che il suo primo muratore/tecnico di fiducia aveva sentenziato e cioè che il problema fosse il mio balcone.

Io di certo non ho provveduto a fare i lavori perchè il primo muratore capitato mi ha detto di effettuarli ma li ho fatti proprio perchè l'amministratore mi ha detto che andassero fatti.

Secondo voi l'amministratore ha comunque le proprie responsabilità in questa faccenda oppure ricade tutto su quella persona di sua fiducia che ha stabilito che il problema fosse il mio balcone?

Devo rivolgermi ad un legale, giudice di pace o consigliate qualcos'altro?

Grazie in anticipo per i consigli.



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10215 interventi
17/10/2014 14:49:18
Non hai spiegato il fatto più importante: hai in mano qualcosa di scritto in cui l'amministratore ti invita (obbliga) a provvedere presso il tuo balcone?

Sai benissimo che le "parole" non hanno alcun valore in sede di ricorso giudiziario.

Oltretutto prima di rivolgersi al giudice, bisogna esperire la "mediazione obbligatoria" (ti costa circa 500€)

Trovi riferimenti al "solito" link:

http://www.condomini.altervista.org/

(se fosse toccato a me, avrei prima "impermeabilizzato" con resina apposita l'interconnessione tra il mio balcone e parete. Avrei speso solo qualche Euro e non avrei dovuto sostenere spese per il muratore, ricordalo nel caso succedesse nuovamente)

Rispondi


Fred12

Utente semplice
2 interventi
17/10/2014 15:29:58
Ciao claistron, grazie per la risposta.

Ovviamente ho tutte le email scambiate con l'amministratore in cui si evince chiaramente che è stato lui a dire di dover procedere con i lavori.

Non basta, ci sono le email anche dove dice che il lavoro effettuato sul balcone è stato fatto male perchè il condomino sottostante continua ad avere infiltrazioni.

Ci sono anche le email, prima dei lavori, dove io gli espongo il mio dubbio che il problema nascesse dal tetto dello stabile, con foto annesse con la vistosa macchia che partiva dal soffitto del mio balcone in corrispondenza perpendicolare del problema riscontrato dal condomino sottostante.

Io non essendo un tecnico mi sono attenuto alle disposizioni dell'amministratore, sono stato fin troppo accondiscendente a far eseguire i lavori di impermeabilizzazione subito.

Un'altra persona sicuramente non avrebbe uscito un euro se non costretto dalla legge.

Quindi se ho capito bene, se è tutto documentabile la responsabilità dovrebbe cadere anche sull'amministratore, non può far scarica barile sul suo muratore/tecnico di fiducia, sarebbe troppo facile così.

Sicuramente farò una chiacchierata col mio avvocato per sapere se e in che modo poter procedere.

Rispondi


claistron

Staff
10215 interventi
18/10/2014 09:37:40
Ti ricordo ancora che prima di intraprendere l'azione giudiziaria ora è obbligatorio aderire alla "Mediazione Obbligatoria", con un costo medio di 500€ a tuo carico comunque.

Valuta quindi se ne valga la pena, visto che c'è la possibilità che tu ne esca soccombente: nei confronti di chi? Dell'amministratore che non è responsabile in questo caso, ha chiesto di fare solo ciò che i tecnici richiedevano; nei confronti del muratore? Ha eseguito solo ciò che gli è stato richiesto; nei confronti del condómino che aveva infiltrazioni? non è possibile perchè è il reale danneggiato; nei confronti dei vari geometri? Quale porti in giudizio se tutti hanno valutato allo stesso modo e non era rilevabile a priori l'origine dell'infiltrazione?

Come vedi, la procedura diventa ingestibile; fra una decina di anni (se ti va bene) dopo enormi spese per avvocati, perizie, CTU, potresti pure uscirne soccombente.

Non era meglio usare la resina che ti ho detto sopra? Te la cavavi con qualche decina di Euro e non saresti caduto in queste incresciose situazioni.

Rispondi


Fred12

Utente semplice
2 interventi
18/10/2014 11:33:49
Ho controllato su internet sui costi di questa "mediazione obbligatoria" ma non mi risulta che siano 500 euro come tu dici.
Ad esempio a questo indirizzo:

http://www.concilialex.it/archive/documents/tabella-mediazione-obbligatoria-iva-esclusa.Pdf

Io rientrerei nella fascia Da € 1.000,01 a € 5.000,00 quindi i costi sarebbero al massimo 150 euro.

Ribadisco che non sono stati molteplici geometri a dire che il problema fosse il mio balcone ma è stato solo il primo chiamato dall'amministratore, tutti quelli chiamati successivamente non hanno capito l'origine del problema, se non l'ultimo che finalmente è venuto a capo dell'enigma.

Secondo me le responsabilità sono in parte dell'amministratore in quanto è stato lui a nominare il primo tecnico, reputandolo in grado di risolvere il problema, e naturalmente il resto della colpa va a chi ha sentenziato che il problema fosse il mio balcone, sbagliando.

Naturalmente dovrò sentire un valido avvocato se valga la pena far causa e quali sono le reali possibilità di vincerla portando a mio supporto tutte le esplicite evidenze dell'accaduto.

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