Discussione: Acquisto all'asta chi pgag oneri condominiali

Torna al forum: "condominio" Stampa discussione (testo semplice)

Corso per amministratori di condominio Overlex / Cescond

Consulenza Legale on line Overlex . Consulenza Fiscale on line Overlex


Messaggio iniziale:

amco
Utente registrato
24/10/2013
08:58:16
Buongiorno, vorrei sapere se acquistando all'asta un appartamento e pagando anno in corso e precedente è corretta la procedura con la quale l'amministratore del condominio cita in giudizio l'attuale proprietario per il recupero delle somme pregresse del precedente proprietario. Il precedente proprietario era ditta s.p.a. fallita senza possibilità di recupero del credito. Inoltre vorrei sapere se l'amministratore puo' decidere sponte sua la cifra da transare in tribunale senza delibera assembleare che autorizza tale cifra. Grazie per la disponibilità.



Corso On Line per Amministratori di Condominio

Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

madi

Utente avanzato
68 interventi
24/10/2013 12:00:06
L'attuale proprietario è responsabile delle quote da versare anche per l'anno precedente a quello di acquisto. Quindi fin qui è corretta l'azione dell'Amministratore.
Per quanto riguarda la cifra da "transare" essa non può che essere relativa alle quote condominiali (ordinarie e straordinarie)non versate dal precedente proprietario e quindi attribuite all'attuale.
Cordialità MADI

Rispondi


claistron

Staff
10207 interventi
24/10/2013 13:27:58
Come ben specificato da Madi, un appartamento acquistato all'asta dovrebbe risultare "pulito" da eventuali oneri pregressi (morosità del vecchio proprietario) in quanto il curatore fallimentare dovrebbe inserire anche questo tipo di debiti nel conteggio delle somme da ricavare nella vendita.

Resta il fatto (osceno) che come sempre, prima vengono le banche, poi gli altri creditori (condominio).

Vecchie sentenze di Cassazione hanno specificato che un appartamento acquistato all'asta dovrebbe risultare esente da altri oneri, compresi quelli condominiali, in quanto sarebbe stato obbligatorio per l'amministratore insinuarsi nella procedura fallimentare e tentare di recuperare, come gli altri creditori, il credito vantato. Lo ha fatto? C'è dolo o quantomeno colpevole inerzia?

In questo caso specifico, anche se con la nuova legge di riforma del condominio l'amministratore può agire anche senza mandato dall'assemblea, lo stesso commette abuso richiedendo arretrati oltre al periodo citato dal Codice.

Insomma, l'amministratore è destinato a perdere la causa e a risponderne di persona (con i propri denari) davanti al condominio per aver preso iniziative destinate all'insuccesso senza mandato condominiale.

Ti ricordo che ora non si può più procedere in modo automatico giudizialmente, bisogna prima esperire la "mediazione obbligatoria", a meno che l'amministratore abbia inopinatamente percorso la via del decreto ingiuntivo che se opportunamente opposto, dovrebbe essere immediatamente rigettato dal giudice.

Rispondi


amco

Utente avanzato
6 interventi
24/10/2013 13:32:18
La ringrazio. Preciso che il pregresso relativo alle proprietà invendute di tale s.p.a e' stato ripartito su tutti i condomini mentre per il recupero di quello relativo alle unità vendute all'asta il condominio ha effettuato una causa civile verso i nuovi acquirenti. Volevo sapere se e' una procedura corretta e transare vuol dire avere delibera assembleare che determini l accordo tra le parti. In caso di mancanza di accordo il giudice puo' far pagare tutto al nuovo proprietario? e l'art. 63 a che serve?

Rispondi


claistron

Staff
10207 interventi
24/10/2013 17:45:15
Come ti ho spiegato sopra, l'iniziativa subita dal nuovo acquirente di un'unità immobiliare acquistata all'asta, non è assolutamente lecita.

Diciamo che l'avvocato del condominio .... ci stà provando ...

Rispondi


amco

Utente avanzato
6 interventi
30/10/2013 20:08:10
Salve, mi hanno anche riferito che poiché i consuntivi sono stati approvati anche da chi ha acquistato e mai impugnati il nuovo acquirente si e' reso responsabile del vecchio debito. Chiedo se vi e' la possibilità di trovare una soluzione a tale problema. L'aministratore in tribunale oltre a presentare il consuntivo approvato non ha specificato l'origine del saldo e dietro la richiesta di presentare la documentazione non l'ha presentata.
Grazie.

Rispondi


claistron

Staff
10207 interventi
07/11/2013 13:26:47
Ti ho già risposto sopra.

Se vuoi conoscere le procedure per "reagire" leggi al "solito" link:

http://www.condomini.altervista.org/

Rispondi



Scrivi il tuo messaggio di risposta
Tuo nome: Solo per utenti non registrati.
Scrivi qui la tua risposta

Inserisci nel testo >> Un link a un Sito web | | | |
Scrivi un testo in >> Grassetto | corsivo | Sottolineato
Voglio ricevere un' e-mail quando qualcuno risponde dopo di me (solo utenti registrati)
Digitare il numero nella casella di testo (misura di sicurezza anti-spam)


Sono severamente vietati: offese, polemiche, linguaggio scurrile, inserimento di dati personali o dati sensibili (religiosi, di salute, di convinzioni politiche)
Il forum e' moderato e controllato giornalmente: i messaggi non consentiti verranno subito rimossi, e se necessario segnalati alle autorita' competenti.
A tale scopo, viene registrato l'indirizzo IP del pc da cui scrivete.

Ultime 10 discussioni con parole chiave simili a questa
rate condominiali presunte non pagate
lavori condominiali parti comuni e non
spese condominiali a fronte di un impianto fotovoltaico non attivo
ripartizione spese condominiali tra locatore e conduttore
quale spese condominiali a carico del locatore e quali a carico del locatario?
versamenti condominiali non registrati.
quote condominiali risalenti a cinque annia fa. paga il nuovo proprietario?
strisce parcheggi condominiali
acquisto lembo di terreno dal comune: in millesimi o parti uguali?
addebito spese condominiali su immobile acquistato all'asta
logo del sito
Il Quotidiano giuridico on line ISSN 2280-613X


Loading