Discussione: Distacco dall' impianto centralizzato di riscaldamento ed errori su tabelle millesimali

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Messaggio iniziale:

lampadinac
Utente registrato
14/04/2012
00:29:05
Buongiorno,

se ho ben capito e' questa la sezione per porre il mio problema.

Abito a Roma in un condominio dove da qualche anno sono stati installati dei contabilizzatori di calore applicati direttamente sui radiatori e delle valvole termostatiche che fin dall' inizio hanno dato dei problemi. La situazione attuale inoltre e' anche contornata di alcuni altri problemi. Le tabelle millesimali che sono state redatte 5 anni fa sono sbagliate. A parte molti errori iniziali le stesse non sono state piu' aggiornate in funzione delle ristrutturazioni e delle variazione avvenute in questi ultimi anni. Me ne sono accorto andando a studiare l' impianto nei dati ( in alcuni radiatori le potenze termiche sono maggiori e non sono state rispettate le norme UNI EN 442 per il calcolo delle potenze termiche ). L' amministratore sostiene che cio' non e' importante perche' coinvolge solo il 30 % dei consumi fissi e non il 70 % della contabilizzazione che a suo dire e' tenuta aggiornata dalla ditta addetta alla lettura che certifica eventuali variazioni sui radiatori installati ma che secondo me non tiene conto degli errori sulle potenze termiche dei radiatori dove non sono state fatte variazioni sulla situazione esistente di per se gia' sbagliata. Alcuni condomini inoltre hanno sostituito i vecchi radiatori ed anziche' applicare dei nuovi radiatori con potenze analoghe agli originali hanno montato radiatori che in alcune situazioni hanno differenze che vanno dal + 40% a - 70% dai valori originali certificati si nelle tabelle millesimali ma che le hanno stravolte per come erano originalmente. Oltre cio' spesso le valvole termostatiche pur se chiuse non interrompono il flusso di acqua in quanto vengono bloccate aperte dalla morchia presente nell' impianto. L' impianto non puo' essere lavato perche' a detta della ditta manutentrice e' in ferro molto vecchio ed usurato e si corre il rischio di avere delle perdite. Inoltre la maggior parte dei condomini risiede a tempo pieno negli appartamenti ed ha richiesto un tempo di accensione dell' impianto di 18 ore giornaliere al momento ancora acceso e che e' rimasto acceso con temperature ambientali esterne superiori ai 22 gradi che non richiedono riscaldamento. Per il malfunzionamento delle valvole alcune volte non e' possibile ridurre i consumi alle sole ore mattutine e serali e per volere della maggior parte dei condomini non e' possibile variare il periodo di accensione giornaliera e stagionale. Oltre cio' nel 2008 mentre stavo ristrutturando il mio appartamento il precedente amministratore di condominio mi assicuro' che entro il 2010 saremmo passati all' autonomo ( dati i malfunzionamenti dell' impianto di contabilizzazione e nel quale sono stati spesi molti soldi per la manutenzione ) e mi consiglio' di dotarmi con l' occasione di riscaldamento autonomo ( che seguendo il suo consiglio ho fatto ) assicurandomi che in ogni caso mi avrebbe garantito il distacco. Adesso con la nuova amministrazione condominiale non e' possibile avere ne distacco, ne aggiornamento delle tabelle, ne variazioni sui tempi giornalieri e i periodi di accensione. In analogia con quanto fatto dagli altri condomini che hanno variato le potenze termiche originali ho anche io eliminato un radiatore che esteticamente e funzionalmente era inadatto mantenendo la possibilita' di ripristino richiesta dal nuovo amministratore che pero' ora mi dice che non posso toglierlo contabilmente perche' aumenterebbe le spese a carico degli altri condomini. Cosa posso fare per far riconoscere i miei diritti e richiedere in primis la redazione di nuove tabelle millesimali e successivamente il distacco dall' impianto centralizzato ?

Ringrazio e saluto.

Mario



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10209 interventi
14/04/2012 10:27:04
Hai posto svariati problemi.

La variazione delle tabelle millesimali si presenta come un'operazione sempre difficoltosa e "costosa", leggi al "solito" link:

http://www.condomini.altervista.org/CoefficientiMilesim.htm

Trovi tutto ciò che ti serve, ricorda che alla fine è sempre l'assemblea che accetta le nuove tabelle e coloro che risulteranno svantaggiati non aderiranno certamente.

Per il distacco dall'impianto centralizzato, con le nuove norme diventa più difficoltoso, leggi comunque i riferimenti giurisprudenziali al "solito" link:

http://www.condomini.altervista.org/RiscaldMaggiorSemplice.htm

http://www.condomini.altervista.org/RiscaldamentoDistacco.htm

Ricorda infine che per attivare un contenzioso nel condominio, ora è necessaria la preventiva "mediazione obbligatoria" (che naturalmente ha comunque dei costi).

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