Discussione: Posti auto che forse non sarebbero dovuti esserci

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Messaggio iniziale:

oriolo
Utente registrato
31/01/2012
10:22:24
Buongiorno,
innanzitutto in grazie anticipato a chiunque vorrà darmi un parere e un suggerimento per risolvere la situazione seguente.

Circa 8 anni fa ho acquistato un appartamento, venduto a corpo con un garage e un posto auto ricavato nell'area di manovra del garage interrato (posizionato proprio di fronte al basculante del mio garage).

Tutti e tre i beni, da verifica del notaio, risultavano correttamente accastati e presenti sui relativi mappali.

Il posto auto in questione, effettivamente, è parzialmente utilizzabile poichè, se ci si parcheggia l'auto, si impedisce l'accesso al garage di mia proprietà e a quello del garage difronte (che a sua volte possiede un analogo posto auto). Tale problema di utilizzo, comunque, era stato risolto con accordo verbale tra noi e il vicino: abbiamo le chiavi delle rispettive auto, e in caso di necessità, le spostiamo.

In questi anni abbiamo pagato ICI e millesimi di spese condominiali su tale posto auto. L'anno scorso, però, durante l'assemblea ordinaria l'amministratore ha sollevato la problematica della prevenzioni incendi: con i 2 posti auto si supera il limite di 9 autorimesse, con i conseguenti oneri di regolarizzazione antincendio. Data la natura dei posti auto, però, tali interventi sono praticamente inapplicabili.

A me e all'altro proprietario, quindi, ci è giunta una lettera di diffida da parte dell'avvocato del condominio, che ci comunicava che:
1) tali posti auto, a seguito verifiche, sono risultati da una modifica catastale successiva all'abitabilità
2) ci diffida dall'utilizzare tali posti auto
3) ci comunica che la regolarizzazione della situazione non può generare alcun onere a carico del condiminio e va regolarizzata a nostre spese

Ecco quindi le domande che mi pongo:

A) la modifica catastale successiva all'abitabilità, ovviamente fatta per speculazione da parte del costruttore, che tipo di responsabilità genera da parte del costruttore? Civile? amministrativa? penale?
E noi, che tipo di responsabilità ereditiamo?

B) cosa dovremmo fare per "regolarizzare" la situazione? Ovviamente il condominio non può spogliarci della proprietà (la proprietà, se non sbaglio, è ancora un diritto tutelato), quindi cosa possiamo fare visto che gli interventi di adeguamento anticendio sembrerebbero inapplicabili? Mi pare ci si trovi in una situazione di stallo.

C) noi avevamo proposto al condominio una mediazione pacifica, per cui i condominio cedeve a noi delle aree di proprietà condominiale e noi cedevamo al condominio i ns posti auto, che potevano quindi essere così "cancellati". Il problema è che nel cortile (molto esiguo) si potrebbero ritagliare due posti auto, pur mantenendo in modo risicato le aree di manovra a chi accede ai garage esterni, che però, a detta dell'architetto dell'amministratore non sarebbero conformi alle norme di legge. Ma se siamo in una proprietà privata, quanto restrittive sono tali norme di legge sulla dimensione di un posto auto all'aperto?

Grazie a tutti
Oriolo



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

FilippoP

Utente avanzato
108 interventi
01/02/2012 02:47:01
Da chi hai comprato? Dal costruttore o da un terzo?

Rispondi


oriolo

Utente semplice
3 interventi
01/02/2012 15:18:03
Da un terzo... che credo che fosse uno dei fornitori del costruttore che ha ricevuto l'appartamento a pagamento delle sue formiture.

Rispondi


claistron

Staff
10215 interventi
01/02/2012 19:59:15
L'avvocato, per conto dell'amministratore ..... ci sta provando.

Il solo fatto che si creano oneri aggiuntivi in relazione alle norme antincendio, non può provocare limitazioni alla proprietà privata.

Solo una causa giudiziaria promossa dal condominio nei vostri confronti potrebbe decidere in merito.

Dubito che venga presa un'iniziativa del genere.

Rispondi


FilippoP

Utente avanzato
108 interventi
01/02/2012 21:39:31
Quindi il costruttore ha creato i posti auto, quindi ha venduto ad un fornitore che poi ha venduto a te. Giusto?
E' essenziale che il condominio non contesti la proprietà dei posti auto che, da quanto scrivi, potrebbe essere addirittura controversa. Tuttavia se sono passati 10 anni dalla vendita al tuo dante causa dovresti comunque aver usucapito la proprietà del posto auto.

Rispondi


oriolo

Utente semplice
3 interventi
02/02/2012 10:50:29
Il problema è che nella lettera di diffida che abbiamo ricevuto, l'avvocato dichiara una nostra RESPONSABILITÀ nei confronti del condominio in quanto è la ns proprietà che "infrange" la normativa antincendio, poichè accatastata senza abitabilità.

Rispondi


claistron

Staff
10215 interventi
03/02/2012 13:03:17
Hai parlato di "posti" auto, non di locale chiuso.
È errato parlare di "abitabilità", di norma l'agibilità viene concessa nel suo complesso: unità immobiliare comprensiva delle sue pertinenze.

Rispondi


oriolo

Utente semplice
3 interventi
10/02/2012 10:52:49
Abbiamo fatto la riunione condominiale.
Il legale del condominio ha fatto presente ai condomini che, qualora non si trovasse una mediazione di concigliazione, il rischio è una causa che sicuramente vedrebbe coinvolto anche il condominio stesso (per la possessoria nei confronti nostri e per l'opponibilità della decisione presa).
Nonostante ciò (oneri legali non preventivabili ma sicuramente non trascurabili a carico del condominio), le varie ipotesi di concigliazione finora analizzate hanno visto la costante opposizione di 2 o 3 condomini piuttosto chiusi.

Stiamo ora lavorando ad una nuova ipotesi di concigliazione, ancora meno onerosa per il condominio, che verrà discussa dai rispettivi legali.

Le domande che mi pongo a questo punto sono allora:

- questo tipo di decisione deve essere assunto con votazione di maggioranza oppure con l'unanimità totale dei votanti? Quale norma lo prevede?
- qualora ci volesse l'unanimità, tenuto conto che le assemblee raggiungono a malapena il 50+1, quali procedimenti si possono seguire per raccogliere l'autorizzazione di tutti i condomini?

Grazie

Rispondi


claistron

Staff
10215 interventi
14/02/2012 13:14:44
Nel vostro caso non è necessaria l'unanimità.

Leggi anche questa tabella:

http://www.condomini.altervista.org/MaggioranzeAssemblee.htm

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