Discussione: Apertura porta esclusiva su muro perimetrale in condominio

Torna al forum: "condominio" Stampa discussione (testo semplice)

Corso per amministratori di condominio Overlex / Cescond

Consulenza Legale on line Overlex . Consulenza Fiscale on line Overlex


Messaggio iniziale:

Anonimo
Utente non registrato
06/02/2006
11:33:19
Sono proprietario di due unitÓ abitative (tutto il primo piano) in uno stabile di sei appartamenti. Ancora prima di iniziare i lavori di costruzione (1966), fu deciso di apportare alcune modifiche progettuali che consentissero un'unico accesso alle due unitÓ, da destinarsi dunque ad unica abitazione. Da un lato dell'edificio furono pertanto costruite una rampa di scale e una porta d'ingresso (attualmente l'unico accesso ai due appartamenti), acquistando regolarmente in via esclusiva anche la parte di resede condominiale relativa e circostante, trasformata poi in giardino con recinsione e cancello esclusivi. Dall'altra parte del palazzo, sulla parete del muro perimetrale condominiale fu invece aperta una finestra, circa a metÓ fra il piano terreno e il primo piano, al posto delle rampe di scale e della porta di accesso previste per il secondo appartamento. La finestra Ŕ stata in un secondo tempo condonata.
Intendendo ora ridividere i due appartamenti in due unitÓ immobiliari distinte, ho chiesto e ottenuto il permesso firmato di cinque condomini su sei (ivi comprese naturalmente anche le adesioni relative ai miei due appartamenti) per poter costruire all'altezza della finestra che fu posta in luogo della prevista porta d'ingresso a uno degli appartamenti, lungo la parete del muro perimetrale che si affaccia sul resede condominiale asfaltato e destinato al passaggio di tutti i condomini, una piccola rampa di scale e un portoncino di accesso esclusivo al secondo appartamento. Dunque uno solo dei condomini non ha firmato dichiarandosi non d'accordo ai lavori. Ultima premessa: la rampa di scale e portoncino annesso al muro perimetrale ingombrerebbero il resede condominiale complessivamente per una larghezza non superiore a 100 cm e una lunghezza non superiore ai 400 cm: pertanto non arrecherebbero danno strutturale alcuno allo stabile, nÚ al decoro architettonico dello stesso, semmai lo abbellirebbero, e non impedirebbero altresý in alcun modo il passaggio di nessuno dei condomini per quel resede ad uso comune, nÚ in macchina nÚ tanto meno a piedi o in altro mezzo, disponendo di una carreggiata asfaltata che consentirebbe ugualmente lo scambio agevole di due automezzi.
DOMANDE:
- QUali sono effettivamente i miei diritti e i miei doveri?
- Posso aprire questa porta con relative scale oppure no?
- Quali conseguenze legali potrei avere se realizzassi i lavori nonostante il dissenso di quell'unico condomino?
- Cosa posso fare io per rimanere nella legalitÓ e ottenere quanto ritengo mi spetti, e cosa esattamente pu˛ fare il condomino dissenziente contro di me?
- In caso lui mi faccia causa, ho la certezza di vincere o solo un margine di vittoria?
Ringrazio anticipatamente per l'interessamento.



Corso On Line per Amministratori di Condominio

Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10155 interventi
06/02/2006 13:55:57
Buongiorno Nina

Questo Ŕ un Forum di discussione su problematiche condominiali, non ti si possono dare "certezze" come le richiedi nella tua ultima domanda.

Innanzitutto ti consiglio di consultare la tabella dove trovi le maggioramze necessarie per deliberare nelle assemblee:

http://www.condomini.altervista.org/MaggioranzeAssemblee.htm

In realtÓ tu puoi usare il bene comune per il tuo miglior godimento, esempio per la porta o le scale, sempre che non limiti l'uso ad altri condˇmini.

Il tuo caso Ŕ controverso, rischiare di fare i lavori con la possibilitÓ di dover sostenere una controversia giudiziale non Ŕ certo piacevole.

Se fossi in te, io farei fare una perizia tecnica al professionista che stai incaricando per i lavori (ingegnere) dove si dimostri che i lavori stessi non producono alcun danno al godimento delle parti comuni interessate.

Il condˇmino che avanza remore, per confutare la tua perizia tecnica, dovrebbe egli stesso produrre uguale documento con conclusioni opposte.
Prova a percorrere questa via.

Se in futuro dovessi avere necessitÓ di Sentenze relative a questa problematica, non esitare a richiederle.

Saluti

Rispondi



Scrivi il tuo messaggio di risposta
Tuo nome: Solo per utenti non registrati.
Scrivi qui la tua risposta

Inserisci nel testo >> Un link a un Sito web | | | |
Scrivi un testo in >> Grassetto | corsivo | Sottolineato
Voglio ricevere un' e-mail quando qualcuno risponde dopo di me (solo utenti registrati)
Digitare il numero nella casella di testo (misura di sicurezza anti-spam)


Sono severamente vietati: offese, polemiche, linguaggio scurrile, inserimento di dati personali o dati sensibili (religiosi, di salute, di convinzioni politiche)
Il forum e' moderato e controllato giornalmente: i messaggi non consentiti verranno subito rimossi, e se necessario segnalati alle autorita' competenti.
A tale scopo, viene registrato l'indirizzo IP del pc da cui scrivete.

Ultime 10 discussioni con parole chiave simili a questa
assemblea delegati in super condominio
revoca mandato delegati super-condominio
tredicesima all'amministratore di condominio
partecipazione alle spese per rifacimento portone ingresso condominio
numero minimo di ui per definire un super-condominio
un condomino pu˛ farsi assistere nella riunione di condominio dal suo avvocato?
condominio senza amministratore ad insaputa dei cond˛mini
spese condominio bon non iscritte nel contratto di locazione
decreto ingiuntivo al condominio: Ŕ obbligatorio indicare il codice fiscale?
spostamento porta - variazione catastale?
logo del sito
Il Quotidiano giuridico on line ISSN 2280-613X


Loading