Discussione: affitto prima casa con mutuo

Torna al forum: "condominio" Stampa discussione (testo semplice)

Corso per amministratori di condominio Overlex / Cescond

Consulenza Legale on line Overlex . Consulenza Fiscale on line Overlex


Messaggio iniziale:

dome33
Utente registrato
21/01/2011
11:32:00
Salve, ho acquistato nel 2010 la mia prima casa con le relative agevolazioni. Ho la possibilità di trasferirmi.Sto vagliando l'ipotesi se sia il caso visto che ho la casa acquistata. Non voglio vendere la casa che ho comprato. Vorrei sapere se quello che so è giusto. In caso affitti casa ad altri cosa succede? 1) devo pagare l'Ici (ora ne sono esente essendo prima casa); 2)non posso detrarre più gli interessi passivi del mutuo al 19%; C'è altro che non so?
Nel caso in cui lasci sfitta la casa e vada via continuando comunque a pagare il mutuo comunque dovrei pagare l'Ici e non detrarre gli interessi passivi,giusto?
C'è altro?
Mi conviene (visto che non voglio venderla) andare comunque ad affittarla perchè, nonostante le tasse che devo pagare per l'affitto, almeno recupero in parte la rata del mutuo mensile.
C'è da tener presente che il tasso di favore che ho (essendo dipendente di banca) lo perderei e mi si applicherebbe un tasso ordinario visto che nn abiterei più nella casa per cui chiedo il mutuo.
Consigli?
Grazie



Corso On Line per Amministratori di Condominio

Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10215 interventi
21/01/2011 14:54:01
Ne ho parlato decine di volte nel forum, sarebbe bastata una semplice ricerca ....

Il riferimento normativo fornito dall'Agenzia delle Entrate si trova al "solito" link:

http://www.condomini.altervista.org/PrimaCasa.htm

http://www.condomini.altervista.org/AgevPrimaCasa.htm

Nel caso si sia stipulato un mutuo "pima casa" e si goda delle detrazioni per gli interessi passivi, la mancata residenza nell'immobile in questione fa revocare la detrazione stessa.

Secondo la Suprema Corte che ha ribaltato l'indirizzo dell'Agenzia delle Entrate, la mancata residenza nell'immobile potrebbe addirittura far revocare anche l'Iva agevolata al 4% di cui hai goduto in sede di acquisto (una bella cifra), si tratta della seconda sentenza che trovi al primo link che ti ho indicato:

Cassazione 9.949/2008: In contrasto con la circolare dell'Agenzia delle Entrate, la Suprema Corte, così come stabilito dalla Commissione Tributaria di Firenze, ha indicato che per godere del diritto di usufruire dell’Iva agevolata al 4% sull’acquisto di una unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, il requisito della residenza è un requisito necessario che non può essere sostituito da situazioni sostanzialmente analoghe, come la circostanza indicata precedentemente di vivere nel Comune dove l'immobile è ubicato.

Poni quindi la massima attenzione, affittare la prima casa e stabilire altrove la residenza potrebbe costarti molto caro; probabilmente non compensabili nemmeno con il canone di affitto che andresti a recuperare.

Se invece "sei costretto" a trasferirti per motivi di lavoro, la circolare dell'Agenzia che hai letto sopra può venirti in aiuto.


Rispondi


dome33

Utente semplice
2 interventi
21/01/2011 15:14:19
Grazie mille.Legegrò con attenzione i link da te indicatimi.
Circa l'affitto che potrebbe costarmi "caro" ebbene io comunque non cambierei la residenza. Cambierei solo il domicilio.Non dovrei aver problemi giusto?

Rispondi


claistron

Staff
10215 interventi
21/01/2011 19:51:17
Ti ho già detto che "devi" risiedere nell'alloggio (nessuna scappatoia), a meno di necessità lavorative per cui puoi cambiare il domicilio.

Rispondi


dome33

Utente semplice
2 interventi
26/01/2011 21:44:52
Ciao, mi sono informato presso l'agenzia delle entrate e devo contraddirti.
Se mi trasferissi lasciando la residenza dove ho acquistato casa,spostando solo il domicilio:
1) potrei comunque detrarre gli interessi passivi del mutuo in quanto si possono detrarre in caso di trasferimento per lavoro ( nelle istruzioni del modello unico 2010 pg 35 si parla genericamente di trasferimento per lavoro, dunque sia che sia imposto dalla azienda sia scelto da lavoratore);
2) la perdita della residenza ( o comunque del domicilio)non farebbe sì che debba pagare la differenze tra il 3% e il 7% in quanto la condizione della residenza deve esserci il giorno del rogito o comunque il passaggio deve avvenire entro i termini stabiliti dalla legge ( se nn erro entro 18 mesi)...l'agenzia delle entrate dice che nulla vieta al soggetto do modificarla il giorno dopo che l'ha presa l'importante è che l'abbia portata li...poi può cambiarla

Scrivo solo perchè magari può esserci qualcuno che sia nella mia stessa condizione e debba fare delle scelte. Spero d'essergli utile.

Rispondi


claistron

Staff
10215 interventi
27/01/2011 12:33:34
Rileggi quanto ti ho detto io sopra!

Rileggi la Sentenza di Cassazione che ha contraddetto la Circolare dell'Agenzia delle Entrate (probabilmente anche all'ufficio cui ti sei recato non ne sono a conoscenza).

Infatti l'Agenzia nel 2005 recitava:

Si ricordi che, attualmente, ai fini dell'agevolazione in esame, non è più previsto l'obbligo di adibire l'immobile ad abitazione principale o di dichiarare la volontà, da parte del contribuente, di provvedere a tale destinazione; come rilevato in altra circostanza, (si veda Circolare 69/E del 14 agosto 2002) tale obbligo, che costituiva requisito necessario ai sensi della precedente disciplina, non è stato più riproposto dalla normativa attuale.
La presente disposizione è stata però cassata dalla Suprema Corte, vedi sentenza in alto alla pagina.

Dovevi leggere con più attenzione il link che ti ho fornito, asenza dover andare a chiedere lumi all'ufficio, con perdite di tempo per farti dire cose che purtroppo sono già obsolete:

http://www.condomini.altervista.org/PrimaCasa.htm

Infatti nella stessa pagina trovi la sentenza di Cassazione:

Cassazione 9.949/2008: In contrasto con la circolare dell'Agenzia delle Entrate, la Suprema Corte, così come stabilito dalla Commissione Tributaria di Firenze, ha indicato che per godere del diritto di usufruire dell’Iva agevolata al 4% sull’acquisto di una unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, il requisito della residenza è un requisito necessario che non può essere sostituito da situazioni sostanzialmente analoghe, come la circostanza indicata precedentemente di vivere nel Comune dove l'immobile è ubicato.

Insomma, nel 2005 l'Agenzia indicava che la residenza non era obbligatoria.
Nel 2008 la Cassazione stabiliva invece il contrario.

Se avessi letto meglio quanto ti ho indicato non avresti avuto dubbi.

Ora comunque hai tutti gli elementi per prendere le iniziative corrette.

Rispondi


sslavi

Utente semplice
1 interventi
22/06/2014 17:50:20
Buongiorno,
dopo aver letto le risposte alle varie domande relative all'affitto della prima casa, e non avendo trovato un caso simile al mio, Le volevo chiedere un consiglio relativo al seguente problema:
Nel 2005 ho acquistato un appartamento in provincia di Brescia che a tutt'ora risulta essere la mia prima casa e abitazione principale. Per poterlo acquistare ho acceso un mutuo a 25 anni, per il quale quindi sto pagando le rate mensili.

Dia qualche mese ho dovuto trasferirmi in provincia di Gorizia per motivi di lavoro (sono un ingegnere), dove ho preso in affitto un'altro apparamento. Ora, per diminuire i costi, ho pensato a dare in affitto l'appartamento di Brescia e ho trovato delle persone interessate. Ma mi sto arenando sul calcolo delle imposte varie che dovrò versare una volta che il contratto d'affito sarà stipulato. Avendo ahimè già conosciuto le insidie del fisco italiano, ho paura di ricevere una botta imprevista.

Quindi la mia domanda è la seguente: tenendo conto delle particolarità di questa situazione, e anche del seguente fatto a mio avviso fondamentale:
- l'affitto che posso chiedere ai futuri inquilini del mio appartamento è inferiore della rata mensile del mutuo che sto pagando (e quindi non ci guadagno nulla, ovvero sarò in perdita);
mi potreste dare una mano a definire quelli che sono i vari oneri ed imposte che mi spetterà pagare ogni anno per questa operazione? Vi ringrazio in anticipo.

Rispondi



Scrivi il tuo messaggio di risposta
Tuo nome: Solo per utenti non registrati.
Scrivi qui la tua risposta

Inserisci nel testo >> Un link a un Sito web | | | |
Scrivi un testo in >> Grassetto | corsivo | Sottolineato
Voglio ricevere un' e-mail quando qualcuno risponde dopo di me (solo utenti registrati)
Digitare il numero nella casella di testo (misura di sicurezza anti-spam)


Sono severamente vietati: offese, polemiche, linguaggio scurrile, inserimento di dati personali o dati sensibili (religiosi, di salute, di convinzioni politiche)
Il forum e' moderato e controllato giornalmente: i messaggi non consentiti verranno subito rimossi, e se necessario segnalati alle autorita' competenti.
A tale scopo, viene registrato l'indirizzo IP del pc da cui scrivete.

Ultime 10 discussioni con parole chiave simili a questa
affittuario moroso non consegna le chiavi di casa
pretesa di approvare tabelle millesimali prima dei lavori straordinari
come impugnare prima di una assemblea.
dimissioni dell'amministratore prima del bilancio
informativa nella prima assemblea utile
cambiare motivo di recesso di contratto affitto
diritto di passaggio in casa per accedere ad un lastrico solare
contratto di affitto aggiunta.
contratto di affitto.
ampliamento autorizzato dall'assemblea con ex legge "piano casa"
logo del sito
Il Quotidiano giuridico on line ISSN 2280-613X


Loading