Discussione: rescindere contratto compravendita

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Messaggio iniziale:

ambrazen
Utente registrato
26/11/2010
12:31:28
buongiorno,

sto acquistando un appartamento a milano.
il rogito era previsto per il 30 ottobre, ma poichè non c'erano tutti i documenti abbiamo stipulato un accordo privato in cui riducevamo il prezzo d'acquisto e concedevamo un altro mese al venditore per reperire i documenti necessari al rogito.
abbiamo così fissato il rogito al 30 novembre (indicandolo come perentorio).

Avuti tutti i documenti il nostro notaio ha però scoperto che al precedente rogito non erano stati allegati i certificati di morte dei genitori defunti da cui i venditori avevano ereditato la casa che stavano vendendo.
Il nostro notaio ci ha detto che senza questi certificati non è possibile fare il nostro rogito.

Spiegato il problema al venditore lui ci ha risposto che si rifiuta di pagare per ottenere e validare i certificati di morte. Ma in questo modo non possiamo rogitare!

A questo punto l'unica cosa che possiamo fare è rescindere dall'acquisto.

Ma questo cosa comporta?
e soprattutto quali sono i tempi della giustizia?
sappiamo che il venditore è obbligato a restituirci la caparra raddoppiata e a pagarci tutte le spese sostenute, ma quando glielo abbiamo detto la sua risposta è stata "sì sì tanto in Italia chissà quando pago!".
è vero? rivedremo i nostri soldi tra anni?

scusate, spero sia chiaro, ma sono davvero nel pallone.
grazie



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10157 interventi
26/11/2010 16:44:17
Non è detto che il "venditore" debba raddoppiare la caparra ricevuta, appare più plausibile che, viste le circostanze ed i problemi burocratici insorti, il mancato venditore debba restituire la caparra ricevuta maggiorata eventualmente dei "danni" economici espressamente certificati dal mancato compratore.

Bisogna anche porre la massima attenzione all'acquisto di un immobile ricevuto in eredità, spesso dopo qualche anno appaiono altri eredi che vantano diritti sul bene in oggetto, con tutte le conseguenze del caso.

A mio avviso dovresti accordarti con la controparte onde ottenere la restituzione di quanto versato, concordando un indennizzo per i danni subiti.

(mi sembra che i venditori siano dei "poveracci", economicamente parlando)

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