Discussione: Amministratore senza partita IVA

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Messaggio iniziale:

mamizzo
Utente registrato
06/04/2009
14:11:00
Gentilissmo Claistron, desideravo conoscere il tuo parere circa il seguente quesito: per quanto mi risulta il pensionato che amministra con compenso il condominio in cui abita, rilasciando fattura/ricevuta fiscale dalla quale si evince il compenso stabilito, l'IVA al 20% e la ritenuta d'acconto al 4% non è tenuto ad avere la partita IVA, ma sembrerebbe essere obbligato ad iscriversi alla cosiddetta "gestione separata INPS". E' vero? E, se così fosse, che tipo di risvolti sia essi positivi che negativi si avrebbero sulla pensione già percepita?
Grazie, Mamizzo



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Risposte alla discussione: (Pagina: 1 )

claistron

Staff
10154 interventi
06/04/2009 17:54:11
Come sai quella dell'amministratore condominiale non è una "professione". (Cassazione)

Nel forum ne ho parlato spesso: sotto una ben detrminata cifra, non vi è l'obbligo di iscrizione all'Inps.

Nel caso del pensionato però, non essendo un professionista, non va applicata la ritenuta del 4%, bensì la ritenuta d'acconto del 20%.

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mamizzo

Utente avanzato
8 interventi
06/04/2009 19:05:57
Per porgere meglio il quesito che ti ho posto mi sembra opportuno specificare che la cifra che andrebbe al "pensionato-amministratore" corrisponderebbe ad € 200,00 più la quota condominiale ordinaria (quindi circa 215,00 - 230,00 euro al mese).
Inoltre, se ho ben capito l'ultima parte della tua risposta, nella fattura che il soggetto di cui sopra deve rilasciare si dovrà indicare sia l'IVA che la ritenuta d'acconto al 20%?
Grazie per gli ulteriori chiarimenti che vorrai fornirmi










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claistron

Staff
10154 interventi
06/04/2009 20:21:28
Il condominio non è un'impresa o ditta, non "emette" fatture, è un "ente di gestione" (gestisce in nome dei condómini "soggetti privati" l'amministrazione dei beni comuni).

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mamizzo

Utente avanzato
8 interventi
07/04/2009 10:50:02
Scusami ma le idee mi confondono ancora di più.
Il condominio, come dici esattamente, non è una ditta e non emette nè ricevute nè fatture.
Ma io dicevo che è il pensionato, in questo caso, che emette a favore del condominio una fattura/ricevuta fiscale, per dimostrare l'avvenuto pagamento della sua prestazione.
In questo caso, riallacciandomi a quanto detto nel primo post e da te successivamente corretto, gradirei conoscere se l'IVA e la R.A. debbano essere pari rispettivamente al 20% ed al 4% o, invece, entrambe al 20%.
Se il mio discoro non fosse corrtett, per favore, istruiscimi in merito al fine di non commettere errori.
Grazie Mamizzo

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claistron

Staff
10154 interventi
07/04/2009 12:39:12
L'amministratore in questione, non potendo emettere fattura, non può nemmeno richiedere l'Iva.

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mamizzo

Utente avanzato
8 interventi
07/04/2009 13:29:54
OK, forse ho capito. L'amministratore, non avendo partita IVA, non essendo commerciante o altra categoria autorizzata a rilasciare un documento fiscale che attesti di aver percepito un compenso da parte del condominio, non può emettere fattura.
Ma allora gradirei sapere in che maniera, in caso di controllo da parte dell'A.dE. o da parte della G di F, o anche a richiesta dei condomini interessati, potrà dimostrare che per la sua attività ha percepito un compenso X? ed inoltre, in occasione della presentazione dei mod. f24 e 770, relativamente alla sua posizione, come dovrà comportarsi? Grazie Mamizzo.

Rispondi


claistron

Staff
10154 interventi
08/04/2009 08:36:02
Non finirai mai di farmi domande .....

Prova qui:

http://www.overlex.com/corso_amministratore_condominio.asp

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mamizzo

Utente avanzato
8 interventi
16/04/2009 10:32:45
...ti ringrazio per le risposte formulate, ma, soprattutto, ti chiedo scusa se con le mie domande sono stato prolisso, ed asfissiante.
Essendomi accorto dei miei torti è giusto che paghi pegno: ed è per questo motivo che mi sono imposto (pur rimanendo un fervido lettore di questo forum, che è una fonte inesauribile di utili informazioni a cui attingere per approfondire esaurientemente le proprie conoscenze condominiali) di non formulare ulteriori domande che poi, involontariamente, possano essere occasione di disturbo.
Grazie e cordiali saluti da Mamizzo.

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