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SENTENZA
Copiare parzialmente un software è reato - copyright - duplicazione- programmi

Pubblicata da: Dott. Andrea Stilo


Corte di cassazione penale
sentenza 15509/02 del 24/04/2002

Corte di Cassazione n° 15509 del 24 aprile 2002

Oggetto: copiare parzialmente un software è reato; Anche realizzare una copia di un software non identico all'originale costituisce reato se oggetto della duplicazione è una parte di programma dotata di una propria autonomia funzionale o il nucleo centrale del programma.

Svolgimento del processo

Un ex-dipendente della società Rxxxxx è imputato di aver introdotto sul mercato con la società Axxxxx, concorrente della Rxxxx, un prodotto software che – almeno in parte – duplicava il software Rxxxxx. Questi era stato assolto in primo grado, e condannato in secondo grado dalla Corte d'Appello di Bologna .

La Corte di Cassazione adita su ricorso dell'imputato approva la decisione adottata dai giudici della Corte territoriale di II grado, affermando che la tutela penale prevista dalla vigente normativa relativa al diritto d'autore si applica anche ad una parte di programma purché questa sia dotata di originalità. Si tratta di una decisione rivoluzionaria in materia di tutela penale del software perché estende il concetto di duplicazione anche alla copia non identica, con tale decisione interpreta in modo restrittivo i limiti ai diritti dell'autore del software, che comunque non giustificano mai la duplicazione abusiva del programma, in tutto o in parte.

Secondo la Corte di Cassazione la duplicazione abusiva di software prevista dalla prima parte dell'art. 171-bis della legge 248/00 costituisce reato indipendentemente dall'apposizione del bollino SIAE sul supporto.

P.Q.M.

Il ricorso risulta infondato.





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Il Quotidiano giuridico on line ISSN 2280-613X


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