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SENTENZA
Guida in stato di ebbrezza: no alla confisca di veicoli in leasing

Pubblicata da: Luigi Del Giudice


Corte di cassazione penale
sentenza 14484/12 del 17/04/2012


La Corte di Cassazione con la sentenza n 14484/12 del 17 aprile 2012, stabilisce che chi guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope, non è soggetto alla confisca del veicolo in leasing.

Le Sezioni Unite penali, hanno infatti bocciato il ricorso della procura di Rimini, adottando un principio del tutto diverso da quello sancito in alcune precedenti decisioni giurisprudenziali, invertendo quindi il suo orientamento.  Gli ermellini in altre sentenze di contenuto opposto sostenevano, infatti, che  il bene detenuto in forza del contratto di leasing  apparteneva al soggetto al quale era stata attribuita la materiale disponibilità del bene stesso, ed anche se non era di proprietà, il soggetto aveva di fatto un diritto a godere sulla base di un titolo che escludeva i terzi.
Nella recente sentenza, invece, la Corte di Cassazione, adottando una linea garantista, sancisce che  a prescindere dalle esigenze di sicurezza, la confisca sarebbe incompatibile con i principi di legalità, personalità e responsabilità che caratterizzano le sanzioni penali.

L’articolo 186 comma 2 lettera c del codice della strada

 è punito con l'ammenda da euro 1.500 a euro 6.000, l'arresto da sei mesi ad un anno, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). All'accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente di guida è raddoppiata. La patente di guida è sempre revocata, ai sensi del capo II, sezione II, del titolo VI, in caso di recidiva nel biennio. Con la sentenza di condanna ovvero di applicazione della pena su richiesta delle parti, anche se è stata applicata la sospensione condizionale della pena, è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea al reato. Ai fini del sequestro si applicano le disposizioni di cui all'articolo 224-ter.

(1) E' estraneo al reato «chi non ha nessun collegamento – diretto o meno – con la consumazione del fatto, o chi non ha partecipato o concorso in alcun modo, ancorché non punibile e non colui che, pur implicato nel reato, sia sfuggito o non sia ancora sottoposto o venga separatamente sottoposto a procedimento  penale». 
(Vedi, tra le altre, Cass. Sez. I, 2/05/2000, Preka, in Riv. pen., 2000, p. 788).





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