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ORDINANZA
La Mussolini si può candidare alle prossime elezioni.

Pubblicata da: Prof. Avv. Luigi Viola


Consiglio di stato
ordinanza 1419/05 del 22/03/2005

Consiglio di Stato



Sezione V



Ordinanza 22 marzo 2005, n. 1419











CONSIDERATO



che la parte ricorrente rileva che tutte le firme depositate presso l'ufficio elettorale centrale regionale sono state autenticate da pubblici ufficiali a ciò abilitati:

che l'art. 14, secondo comma, della l. 21 marzo 1990, n. 53, per l'autenticazione delle firme dei sottoscrittori delle liste rende applicabile l'art. 20 della l. 4 gennaio 1968, n. 15, che dispone: "L'autenticazione deve essere redatta di seguito alla sottoscrizione e consiste nell'attestazione da parte del pubblico ufficiale che la sottoscrizione stessa è stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell'identità della persona che sottoscrive. Il pubblico ufficiale che autentica deve indicare le modalità di identificazione, la data ed il luogo dell'autenticazione, il proprio nome e cognome, la qualifica rivestita, nonché apporre la propria firma per esteso e il timbro dell'Ufficio";

che i pubblici ufficiali che hanno autenticato le firme hanno attestato, tra l'altro, di avere identificato i sottoscrittori mediante i documenti di identità personale segnati a margine di ciascun nominativo e che di tale sottoscrizione, facente fede, non è stata accertata la falsità nei modi previsti dalla legge;

considerato altresì che la legislazione in materia elettorale non prevede un potere specifico di revoca dell'ammissione delle liste e che, pertanto, il provvedimento impugnato costituisce esercizio di poteri di annullamento;

ritenuto, quindi, che, a prescindere dall'applicazione dell'art. 7 della l. 7 agosto 1990, n. 241, era comunque indispensabile il contraddittorio con la parte attuale appellante, in ordine ai fatti che hanno determinato la "revoca" dell'ammissione delle liste;



P.Q.M.



accoglie l'appello (ricorso n. 2234/2005) e, per l'effetto, in riforma dell'ordinanza impugnata, accoglie l'istanza cautelare proposta in primo grado e dispone l'ammissione delle liste alla competizione elettorale.

La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.









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Il Quotidiano giuridico on line ISSN 2280-613X


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