Legge
Diritto all'autotutela in un privato domicilio
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Pubblicata da: Redazione

decreto 1899 /05 del 06/07/2005

L'articolo 52 del codice penale, prevede il diritto all'autodifesa, per chi subisce un' intrusione in casa propria o nel proprio negozio, o altro genere di minaccia.
L'articolo considera 'legittima difesa' soltanto un'azione difensiva che sia strettamente proporzionata all'entità del pericolo che si sta subendo.

Il decreto 1899 del Senato, andrà a modificare tale articolo, in modo che venga considerata legittima difesa la mera azione di difesa a una minaccia personale (anche semplicemente percepita o prevista) che possa scaturire anche da un evento quale furto, rapina, intrusione, indipendentemente dal rapporto tra minaccia in essere e azione difensiva.
Pertanto chi sta subendo una aggressione di questo tipo, e' legittimato a difendere se' stesso e i suoi cari, purche' l'aggressione ai propri beni (es: furto) lasci intendere o prevedere una concreta minaccia personale e fisica.


Ddl Senato 1899 - Modifica all'articolo 52 del codice penale in materia di diritto all'autotutela in un privato domicilio

Art. 1.
(Diritto all’autotutela in un privato domicilio)

1. All’articolo 52 del codice penale sono aggiunti i seguenti commi:

"Nei casi previsti dall’articolo 614, primo e secondo comma, sussiste il rapporto di proporzione di cui al primo comma del presente articolo se taluno legittimamente presente in uno dei luoghi ivi indicati usa un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere:

a) la propria o altrui incolumità;

b) i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d’aggressione.

La disposizione di cui al secondo comma si applica anche nel caso in cui il fatto sia avvenuto all’interno di ogni altro luogo ove venga esercitata un’attività commerciale, professionale o imprenditoriale".



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Il Quotidiano giuridico on line ISSN 2280-613X


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