Mezzi di prova nel processo penale: il confronto ex artt. 211 e 212 c.p.p.
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Articolo del 10/07/2007 Autore Avv. Alessandro Amaolo Altri articoli dell'autore


Il confronto è un mezzo di prova ovvero uno strumento che mette a disposizione del giudice alcuni elementi che possono essere immediatamente utilizzati per la formazione del suo libero convincimento.

Con il confronto viene predisposto un efficace controllo sulla credibilità e sull'attendibilità delle dichiarazioni che sono già state acquisite nel corso della vicenda processuale. In questo caso è pienamente operativo il principio del contraddittorio quale parametro di accertamento della verità processuale. L'articolo 211 c.p.p. ammette il confronto esclusivamente 1 fra persone già esaminate o interrogate, quando vi è disaccordo fra esse su fatti e circostanze importanti. Di conseguenza, il Giudice non può ammettere il confronto fra due soggetti che non sono già stati in precedenza esaminati.

Nella prassi applicativa per procedere ad un confronto è necessario, inoltre, che il contrasto riguardi temi di prova centrali della vicenda processuale.

Le persone già esaminate o interrogate possono essere gli imputati, le parti processuali, i testimoni.

Si deve evidenziare, altresì, la necessità che nel verbale venga dato atto di tutto ciò che accade durante il confronto. Persino gli atteggiamenti tenuti dai testimoni, dalle parti o dall'imputato possono essere una fonte di valutazione per il Giudice.

Il Giudice, dopo avere accertato la sussistenza dei sopraccitati presupposti, procede a mettere i soggetti in contrasto l'uno di fronte all'altro e, dopo avergli chiesto se confermano o modificano le precedenti dichiarazioni, li invita alle reciproche contestazioni (art. 212, comma 1°, c.p.p.). Da ciò si deduce che il Giudice è investito di una funzione propulsiva 2 nel richiamare le precedenti dichiarazioni.

Inoltre, le modalità del confronto, quale atto di istruzione probatoria innanzi al Giudice, implicano per l'imputato l'assistenza del difensore e l'inesistenza di un obbligo a sottoporvisi e di un impegno a dire la verità. Invece, per il testimone continuano ad essere presenti tutti i doveri inerenti e connessi al suo status (artt. 211, 212, 392, 499 c.p.p.).


Schema illustrativo di un provvedimento del Giudice che dispone il confronto

Il Giudice,

sulla richiesta del Pubblico Ministero di disporre il confronto tra i testi A e B,

sentite le altre parti,

rilevato che nel corso del dibattimento è emerso un assoluto contrasto tra le dichiarazioni del teste A, il quale ha affermato che…………, mentre, invece, il teste B…………ha sostenuto, secondo la sua ricostruzione dei fatti, …………….(sintetizzare i punti di contrasto),

ritenuto che si tratta di un contrasto su una questione decisiva per la ricostruzione della vicenda oggetto della contestazione,

dispone

il confronto fra i testi A e B, rinviando all'udienza del………….

Il Pubblico Ministero curerà la citazione dei testi.

Luogo e data

Firma

Letto in udienza ed allegato al verbale.


Avv. Alessandro Amaolo
www.avvocatoamaolo.com

1 Il giudice non può ammettere il confronto tra due soggetti se gli stessi non siano stati già esaminati in quella fase processuale, essendo l'esame delle parti o dei testimoni il primo sistema per eliminare i contrasti tra gli stessi. Inoltre, se il soggetto si è legittimamente rifiutato di sottoporsi all'esame, non può essere disposto il confronto del medesimo con altro soggetto, poiché il rifiuto di essere esaminato si estende al confronto, proprio perché questo mezzo di prova è in sostanza la prosecuzione di un atto di esame o di interrogatorio già svoltosi. (Cassazione penale, sezione VI, 26 giugno 1997, n. 6282).

2 Qualora l'imputato rifiuti di rispondere alle domande del Giudice nel corso del confronto disposto nonostante la sua dichiarazione di non voler essere sottoposto all'esame a norma dell'art. 208 c.p.p., l'esercizio del diritto al silenzio non può pregiudicarlo in alcun modo sul piano probatorio. (Cassazione penale, 17 novembre 1994).


Avv. Alessandro Amaolo
Avvocato

www.avvocatoamaolo.com
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