Convegno/evento giuridico
Le nuove intercettazioni e gli strumenti di tutela dell'intercettato: seminario di studio Roma - Napoli

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Roma - Napoli
06/04/2007


6 aprile 2007 Roma | 7 aprile 2007 Napoli

Seminario di studio: "Le nuove intercettazioni e gli strumenti di tutela dell'intercettato"

Direzione scientifica a cura dell'avv. Luigi Viola

In collaborazione con


RELATORI

Domenico Bruno , avvocato, esercita la professione forense in Calabria da circa un trentennio. Patrocinante in Cassazione dal 1994, si occupa di diritto civile e penale, con particolare interesse nell'ambito di quest'ultimo ai reati societari e associativi. Ha già collaborato con la Halley Editrice.

Elena Bruno , avvocato, è specializzata in professioni legali presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli, collabora attualmente presso lo studio legale Bruno. Ha già scritto per le case editrici UTET, CEDAM e HALLEY.

PRESENTAZIONE DEL CONVEGNO

La Legge recentemente approvata sulle intercettazioni (Legge n. 261/2006) individua i confini dell' agere lecito? Tutela effettivamente la riservatezza costituzionalmente garantita dall'art. 15? Delinea un maggiore discrimen tra il dovere di informare ed il rispetto della riservatezza della persona? Problemi di coordinamento normativo, interpretativi e di applicazione pratica.

Le tematiche saranno affrontate dagli avvocati Elena Bruno e Domenico Bruno, autori di pubblicazioni in materia, sotto la direzione scientifica dell'avvocato Luigi Viola.

Le giornate di studio si terranno:

- 9 febbraio 2007, dalle ore 15.30 alle 19.30, presso il Jolly Hotel in Roma;

- 10 febbraio 2007, dalle ore 15.30 alle ore 19.30, presso il Jolly Hotel in Napoli.

Programma (15.30 -19.30)

Il programma è in corso di definizione e verrà a breve pubblicato sul sito www.halleyeditrice.it .

Se desidera che nel corso dell'incontro vengano approfonditi uno o più argomenti in modo particolare, la invitiamo a segnalarcelo tramite e-mail all'indirizzo gloria@halleyeditrice.it . Le proposte più ricorrenti pervenuteci saranno prese in considerazione nell'elaborazione del programma definitivo.

A CHI E' RIVOLTO

Avvocati e praticanti avvocati in modo particolare, ma l'argomento può interessare un pubblico eterogeneo, quindi anche il comune cittadino.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

La quota di partecipazione è di euro 155 + IVA 20%, e comprende:

- partecipazione alla giornata di studio;

- 1 copia del volume Le nuove intercettazioni, di Domenico ed Elena Bruno, edito da Halley Editrice;

- abbonamento annuale alla rivista Il nuovo Diritto gratuito per i primi 3 iscritti, e con uno sconto del 30% per gli iscritti successivi;

- coffee break.

Il numero dei posti è limitato . Verrà inoltre rilasciato un attestato di partecipazione.


da LaStampa.it

La soddisfazione di Mastella: «Da oggi cittadini più sereni»

La Camera ha di recente approvato, in via definitiva, la conversione in legge del decreto legge sulle intercettazioni.

«Oggi i cittadini possono essere più sereni. A nessuno sarà possibile interferire in vicende personali che nulla hanno a che vedere con gli elementi investigativi». Così il ministro della Giustizia, Clemente Mastella: «Quello di oggi è un primo importante segnale dell'avvio di un percorso che vuole conciliare il sacrosanto interesse a ottenere risultati di giustizia con l'altrettanto fondamentale necessità di evitare la possibilità che chiunque si intrometta nella vita dei cittadini con mezzi illegali violandone i diritti fondamentali».

Cosa cambia la legge

Distruzione degli atti disposta dal gip, sanzioni penali per chi detiene «consapevolmente» le intercettazioni raccolte illecitamente, e pecuniarie per chi le pubblica. Sono queste le principali novità introdotte dal decreto sulle intercettazioni illegali, messo a punto dal Governo dopo lo scandalo degli “spioni” Telecom e convertito in legge dalla Camera, che ha confermato le modifiche apportate al testo dal Senato.

Distruzione

Per tali documenti, così come per i dossier formati attraverso la raccolta illegale di informazioni, il pubblico ministero «dispone l'immediata scarcerazione e la custodia in luogo protetto»: di essi, prevede la norma, «è vietato effettuare copia in qualunque forma e in qualunque fase del procedimento ed il loro contenuto non può essere utilizzato».

Entro 48 ore, poi, il pm deve chiedere al giudice per le indagini preliminari di disporne la distruzione: quest'ultimo, dunque, entro le successive 48 ore, deve fissare l'udienza da tenersi entro 10 giorni «dando avviso a tutte le parti interessate, che potranno nominare un difensore di fiducia». Sentite le parti, il gip «legge il provvedimento in udienza e, nel caso in cui disponga la distruzione dei documenti, vi dà esecuzione subito dopo alla presenza del pm e dei difensori». Delle operazioni di distruzione va redatto un verbale «in cui si dà atto - dispone la legge - dell'avvenuta intercettazione o detenzione o acquisizione illecita dei mezzi usati oltre che dei soggetti interessati, senza alcun riferimento al contenuto degli stessi atti, dati e documenti».

Sanzioni

Il provvedimento approvato oggi prevede inoltre la reclusione da 6 mesi a 4 anni per chi detiene «consapevolmente» intercettazioni illegali. Se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio, le pene sono più severe, da 1 a 5 anni di carcere.

Nel caso in cui il contenuto di intercettazioni illecite venga pubblicato, a titolo di riparazione può essere richiesta all'autore della pubblicazione, al direttore responsabile e all'editore, in solido tra loro, «una somma di denaro determinata in ragione di 50 centesimi per ogni copia stampata, ovvero da 50 mila a 1 milione di euro secondo l'entità del bacino di utenza ove la diffusione sia avvenuta con mezzo radiofonico televisivo o telematico». In ogni caso, l'entità della riparazione «non può essere inferiore a 10 mila euro». L'azione riparatoria potrà essere proposta da tutti coloro a cui le intercettazioni illecite fanno riferimento, e la prescrizione interverrà a 5 anni dalla data di pubblicazione.


Per maggiori informazioni, modalità ed estremi di iscrizione, consulta il sito

www.halleyeditrice.it




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Il Quotidiano giuridico on line ISSN 2280-613X


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